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Brutale stupro in discoteca, giovane nega

Pizzoli (L'Aquila), il fermato: "Rapporto consenziente"

Nei confronti del ragazzo fermato non sono stati finora adottati provvedimenti. Le condizioni di salute della vittima 20enne e lo stato di choc non hanno permesso ai carabinieri di ascoltarla. Aggressione selvaggia che ha costretto i medici a intervenire con diversi punti di sutura nelle parti intime della giovane

Violenza (Germogli)
Violenza (Germogli)

L'Aquila, 13 febbraio 2012 - Le indagini sul brutale stupro di una ragazza 20enne a Pizzoli (L'Aquila) si stanno concentrando su un giovane bloccato da gestore e buttafuori del locale dove nel parcheggio è avvenuta l'aggressione. Il giovane avrebbe negato lo stupro, parlando ai Carabinieri di un rapporto sessuale consenziente. La ragazza era stata ritrovata svenuta, seminuda e con evidenti ferite, ora è ricoverata nell’ospedale dell’Aquila.

Nei confronti del ragazzo fermato non sono stati finora adottati provvedimenti. La sua versione, si apprende negli ambienti investigativi, dovrà essere confrontata con quanto dice la vittima e con gli esami tecnico scientifici. Intanto, si è appreso che la giovane è originaria di Tivoli (Roma) ma abita all’Aquila, dove frequenta l’università.

Le sue condizioni di salute e lo stato di choc non hanno permesso ai carabinieri di ascoltarla. In tal senso, si attende il via libera dei medici. Secondo quanto trapelato, la vicenda presenta aspetti ancora da chiarire, per questo nel corso della giornata da parte degli investigatori ha prevalso la cautela. Almeno una quindicina le persone, tra cui gestore del locale, barista, buttafuori e giovani clienti, sentite finora dai carabinieri.

La giovane vittima è stata operata ed ora è ricoverata in uno stato confusionale nel reparto di Ginecologia del “San Salvatore” dell’Aquila la ventenne studentessa della Facoltà di Ingegneria, originaria di Tivoli (Roma).

Vittima di una violenza definita “selvaggia” da parte di alcuni inquirenti, i medici del pronto soccorso sono dovuti intervenire con diversi punti di sutura nelle parti intime della giovane, la quale a seguito della violenza ha perso anche parecchio sangue.

Tracce infatti sono state rinvenute nel piazzale dai carabinieri del reparto scientifica dell’Aquila. Al momento si stanno interrogando altri due giovani, tutti militari del 33/Esimo Reggimento di artiglieria terrestre “Acqui” dell’Aquila, visti poco prima all’interno della discoteca parlare con la giovane vittima e con una sua amica, anche lei di Tivoli che non si è accorta di quanto stava accadendo all’amica all’esterno del locale.
 


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