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Per la giornata, e per le successive 24-36 ore, il bollettino meteo emesso della Protezione Civile segnala neve su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria settentrionale. Colonnina di mercurio a picco in Veneto e Toscana
Roma, 13 febbraio 2012 - A causa della eccezionale ondata di maltempo che si protrae dal 31 gennaio scorso, è proseguito durante tutta la notte il monitoraggio della circolazione stradale su autostrade e principali arterie nazionali da parte di Viabilità Italia. Al momento non si segnalano situazioni di particolare criticità, al termine di una nottata caratterizzata dalle basse temperature e dalla presenza di nebbia sull’Autostrada A/1 tra Casal Pusterlengo e Piacenza e tra Valmontone e Ceprano, e sull’A/6 tra Torino e Mondovì, mentre si sono conclusi i fenomeni nevosi in precedenza segnalati sull’Autostrada A/16 tra Candela e Baiano e sull’Autostrada A/3 tra Lagonegro e Frascineto.
Permangono leggere precipitazioni nevose sulla SS.3 bis/E45 nel tratto romagnolo tra Sarsina e Mercato Saraceno, dove sono in atto le operazioni di pulitura del manto stradale da parte dell’Anas, con interdizione al transito per i mezzi pesanti e obbligo di catene montate (o pneumatici invernali) per le autovetture.
Medesima situazione nel tratto toscano tra San Giustino e Canili, con filtraggi per verifica dei dispositivi antisdrucciolevoli a San Sepolcro in direzione nord. L’arteria è regolarmente transitabile nel tratto umbro, dove continuano a operare i mezzi spargisale. Sono state revocate quasi tutte le interdizioni disposte nei giorni scorsi dai Prefetti di varie province dell’Italia centro-meridionale a causa dell’ondata di maltempo che avevano comportato l’attuazione del fermo temporaneo dei mezzi pesanti in aree di stoccaggio o deviazione su itinerari alternativi.
Viabilità Italia ricorda ancora che permangono i provvedimenti interdittivi del traffico commerciale sulla Strada provinciale 329 di Bari, nella provincia di Pesaro-Urbino limitatamente ad alcune strade del Montefeltro, nella viabilità ordinaria della province di Ancona, dove i veicoli pesanti in uscita al casello di Ancona nord e diretti al Porto continuano a essere scortati dalla Polizia Stradale, e di Macerata, nella provincia di Caserta limitatamente alla SS.6 "Casilina" e alla SS.7 "Appia". Dalle 00.00 di oggi il Gra, l’A91 "Roma - Aeroporto di Fiumicino" e le Strade Statali di competenza Anas non sono più interessate dal divieto di transito per i mezzi pesanti precedentemente in vigore, che è stato revocato.
Per la giornata di oggi, e per le successive 24-36 ore, il bollettino meteo emesso dal Dipartimento della Protezione Civile segnala neve su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria settentrionale al di sopra 100-300 metri e localmente a quote inferiori, con quantitativi cumulati moderati puntualmente elevati; Calabria centro meridionale e Sicilia al di sopra di 400-600 metri, in abbassamento fino a 300-500 metri, con quantitativi cumulati deboli o moderati, puntualmente elevati sulla Calabria. Sulle arterie stradali potranno verificarsi nel corso della giornata precipitazioni nevose anche localmente intense. Viene confermata anche per la giornata di oggi la chiusura di alcune linee ferroviarie secondarie in Abruzzo e Molise, Lazio e Campania, in particolare la Viterbo-Attigliano, la Roccasecca-Avezzano, la l’Aquila -Antrodoco, la Termoli-Campobasso e la Bosco Redole Benevento. Non vengono segnalate ulteriori problematiche.
EMILIA ROMAGNA VERSO LA NORMALITA' - L’allerta meteo prosegue fino alle 13, ma in tutta l’Emilia-Romagna splende già il sole. Se in Romagna, dove la neve è caduta in maniera più massiccia, è ancora emergenza sopratutto per le oltre 200 persone evacuate dalle frazioni della Valmarecchia, in Emilia pare si stia tornando alla normalità con l’unico disagio creato dal gelo.
L’aeroporto "Marconi" di Bologna è aperto regolarmente e risultano cancellati soltanto tre voli: due in arrivo e in partenza da e per Timisoara e uno per Torino. Ferrovie dello Stato assicura che sono in circolazione in Emilia-Romagna il 70% dei treni, anche se si registrano numerosi ritardi. "Lavoriamo ancora in una situazione di emergenza. Da più di una settimana lavoriamo prendendoci delle responsabilità enormi decidendo di far viaggiare dei treni che non dovrebbero partire" ha commentato questa mattina un capotreno su un regionale da Piacenza a Bologna, nel tentativo di chiudere una porta ghiacciata.
Sono ancora chiuse le scuole nella maggior parte delle province della Romagna, mentre in Emilia - a parte Bologna - sono riprese le lezioni. Oltre al pericolo per centinaia di famiglie evacuate in Valmarecchia, tra Ferrara, Rimini e Cesena ieri si è dovuto fare i conti anche con le utenze della luce. "Finalmente - ha commentato in serata il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - dopo un lavoro estenuante fatto con la Protezione civile regionale, abbiamo ottenuto da Enel la messa a disposizione di un numero diretto per le emergenze di corrente elettrica nel Comune di Rimini. Enel ha messo a disposizione il seguente numero di cellulare 328 2847048, con persone dedicate 24 ore su 24 fino alla fine delle emergenze riminesi. Ci auguriamo che funzioni e che da adesso vi sia un mezzo più diretto ed efficace perché ci diano le risposte che ci aspettiamo".
SOLE SULLA TOSCANA, MA CROLLANO LE TEMPERATURE - Splende il sole sulla Toscana, almeno oggi e domani, ma le temperature sono in picchiata. Nelle provincie di Siena e Arezzo nella notte si è toccato i -8 gradi, mentre di giorno le massime previste fino a domani non vanno oltre i 2 gradi. Quattro gradi sotto lo zero nella piana di Firenze, Prato e Pistoia. Il miglioramento del cielo ha portato all’interruzione delle nevicate sull’Appennino. Per mercoledì, è previsto dal Lamma un cambiamento nella circolazione atmosferica. L’aria dovrebbe spostarsi da occidente, cioè dal mare, e provocare così qualche precipitazione anche nevosa.
Mentre il tempo migliora, si lavora ancora agli effetti della neve caduta nei giorni scorsi. In provincia di Arezzo i comuni di Sestino e Badia Tedalda continuano ad essere immersi nella neve che in cumuli ha raggiunto e superato i 2 metri di altezza. Le squadre di soccorritori hanno dovuto creare varchi per permettere agli abitanti di uscire dalle case. Nel grossetano permangono difficili le condizioni di Castellazzara, dove è attiva la squadra di soccorso inviata da Bolzano, e di Pitigliano e Sorano, dove operano gli uomini del Savoia cavalleria, di stanza a Grosseto. Nel pistoiese, a causa del congelamento delle tubazioni, in alcune aree montane continua la fornitura dell’acqua attraverso autobotti.
ROMA, OK I TRASPORTI PUBBLICI - Sono uscite al completo dai depositi stamani le flotte di Atac e Roma Tpl con tutte le linee con orario feriale. Verificate le condizioni della viabilità e completate in tempo per l’inizio del servizio i sopralluoghi, le due Aziende hanno stabilito l’agibilità di tutti i percorsi delle linee nel Centro e nella periferia. Attiva e regolare, così come nei giorni scorsi, la rete delle due linee della metropolitana e delle ferrovie regionali Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo. In particolare, sulla Roma-Lido è stata riattivata alle 19.30 di ieri la tratta Acilia-Colombo, chiusa sabato scorso a causa dei danni provocati dal maltempo mentre la tratta Civita-Viterbo della Roma-Viterbo è stata riaperta questa mattina alle 4.30. Lo rende noto Agenzia per la Mobilità.
NEVE IN CALABRIA - In Calabria la neve è arrivata, inattesa, anche a Catanzaro, a poco più di 300 metri sul livello del mare. Dopo un pallido sole, il cielo si è gradualmente oscurato e ed ha iniziato a nevicare, anche se per pochi minuti. Non sono segnalati disagi particolari anche perché la neve cade su strade ancora bagnate dalla pioggia. Nevica anche a bassa quota sulle colline intorno a Lamezia Terme. La circolazione sia sulla statale 280 Lamezia-Catanzaro che sulla A3 allo stato è regolare.
NELLE MARCHE NON NEVICA PIU' - Da ieri pomeriggio nelle Marche non nevica più, ma le temperature sono vicine allo zero, e la viabilità interna nelle città e lungo le strade secondarie resta difficilissima a causa del ghiaccio. Nel centro storico di Ancona ci sono vere e proprie ‘piste di pattinaggio’, che hanno già provocato decine di cadute. ‘’Abbiamo rafforzato la guardia attiva ortopedica dalle 8 alle 20 -spiega il dirigente del Pronto soccorso dell’ospedale di Torrette Stefano Polonara -, in previsione di un aumento di pazienti gia’ da metà mattinata’’. I vigili del fuoco sono ancora alle prese con crolli di capannoni e rimozione di alberi caduti, con 206 interventi in lista d’attesa solo nel capoluogo. Tregua del maltempo anche nel Montefeltro, la zona più colpita dalle nevicate dei giorni scorsi, nel Fabrianese e anche a Macerata e Ascoli Piceno. Lungo l’autostrada si circola liberamente, l’Aeroporto delle Marche è stato riaperto ieri pomeriggio, e le Ferrovie hanno ripristinato le due linee regionali sospese: Ascoli-Porto d’Ascoli e Civitanova Albacina.
VENETO NEL GELO - La ricomparsa del sole in Veneto non attenua le temperature in montagna, che restano al di sotto delle medie del periodo: a Marcesina si sono toccati stanotte i -20 gradi, ad Asiago e Cimacanale (Val Visdende) i -17. Analogo copione in pianura, dove le temperature minime della notte sono state tutte al di sotto dello 0. Il record spetta a Rovigo con -8, seguono Belluno e Verona -7, Vicenza -5, Padova e Venezia -4 e Treviso -3.
DA VENERDI' PROSSIMO ARRIVA LA PRIMAVERA - Da venerdì prossimo "a Roma e in tutta Italia si comincerà a respirare aria di primavera, grazie al sole, le temperature alte e l`assenza di vento". Parola di meteorologo, o meglio de "il meteo", il sito di previsioni il cui guru, Antonio Sanò, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Messaggero.
Per ora, però, le perturbazioni non hanno esaurito la loro forza: "una molto attiva - dice Sanò - colpisce fino a domani mattina le regioni del Sud e lambisce la parte più meridionale del Lazio". Roma non sarà di nuovo colpita, "questa volta la perturbazione mira direttamente sulla Campania e alle 4 della prossima notte quasi sicuramente nevicherà su Napoli, poi il maltempo si distribuirà e su tutto il Sud".
Nella Capitale, dice ancora Sanò, "le temperature continueranno a essere basse, le minime fino a 5 gradi sotto zero, le massime a +6. Ma soffierà vento da Nord-Nord Est e si sentirà molto più freddo. Migliora mercoledì ma solo venerdì ci sarà un vero cambiamento".
FINITA L'EMERGENZA GAS - Intanto il Comitato di monitoraggio ed emergenza gas del Ministero dello Sviluppo economico, ha deciso la cessazione dello stato di emergenza e la graduale riduzione della marcia delle centrali a olio combustibile, in considerazione della progressiva ripresa dell’operatività dei due rigassificatori di Panigaglia e Rovigo. Dato che le temperature permangono su livelli bassi, seppure in miglioramento, il Comitato, continuando lo stretto monitoraggio della situazione, ha deciso di mantenere lo stato di allerta e le relative misure (massimizzazione dell’import e dell’erogazione da stoccaggio).