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Scenario inusuale per i napoletani, che hanno trovato il Vesuvio imbiancato. Cinque centimetri di neve tra le province di L’Aquila, Rieti, Ascoli, Perugia e Teramo
L’Aquila, 8 aprile 2012 - E' tornata la neve in centro Italia. L’annunciata ondata di maltempo ha portato fino a cinque centimetri di neve tra le province di L’Aquila, Rieti, Ascoli, Perugia e Teramo. Dopo un inizio di giornata con clima primaverile, nel pomeriggio di ieri si è registrato un brusco calo delle temperature che nell’alto Lazio, al confine con Umbria, Marche e Abruzzo, sono arrivate sotto lo zero in altura.
Sul monte Subasio, in provincia di Perugia, sono state tratte in salvo le persone che ieri, a causa di una forte nevicata, erano rimaste bloccate con le loro auto. I vigili del fuoco sono intervenuti e nella tarda serata di ieri hanno portato in salvo le famiglie.
Anche sull’Etna, oggi, neve e forti raffiche di vento hanno reso difficile la circolazione sulle strade di accesso alle zone sommitali di quota 1.900-2.000 metri, prese d’assalto dai gitanti della Pasquetta. Sul versante di Nicolosi è dovuta intervenire la polizia stradale per risolvere alcune criticità, bloccando le auto sprovviste di catene a bordo. Due autobus pieni di gitanti sono rimasti bloccati, uno sulla provinciale di Nicolosi, l’altro sopra Zafferana Etnea.
Intanto scenario inusuale per i napoletani, che questa mattina hanno trovato il Vesuvio imbiancato. In città forti temporali hanno creato qualche problema alla cerimonia di inaugurazione dell’America’s Cup World Series, ieri sera in Piazza Plebiscito. Strade imbiancate dalla grandine sulla collina dei Camaldoli.
LA PASQUETTA - Piogge al sud, neve sulle aree appenniniche centrali oltre i 600-800 metri, venti forti al centro e, soprattutto, temperature in brusco calo un po' ovunque. Il maltempo sta rovinando i programmi di chi sognava la tradizionale gita di Pasquetta. E dopo il deciso rasserenamento del pomeriggio, i meteorologi prevedono un nuovo, deciso peggioramento a partire da domani sera.
I PROSSIMI GIORNI - La colpa - spiega l’ultimo aggiornamento meteo della Protezione civile - è della "profonda saccatura" di origine scandinava che ancora staziona sulle regioni meridionali e che è destinata a spostarsi verso est, favorendo il ritorno di condizioni di tempo stabile su tutta la penisola: una "tregua" di nemmeno 24 ore, dato che per domani è atteso l’arrivo di una perturbazione atlantica a partire dalle regioni nord-occidentali. Mercoledì questa perturbazione attraverserà rapidamente tutta l’Italia, favorendo condizioni di marcata instabilità, per poi allontanarsi ancora verso est nella successiva giornata di giovedì.
ARRIVA UN MINI-CICLONE - Antonio Sanò del servizio online www.ilmeteo.it lancia l’allerta meteo in particolare per il prossimo fine settimana. Da venerdì a domenica l’Italia sarà investita da un mini-ciclone mediterraneo che per il prossimo fine settimana porterà - dice ilmeteo.it - forte maltempo su tutte le regioni.