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Rapina nel Reggino, il terzo bandito si è costituito

Arrestato un ventenne, figlio di un carabininiere

Nel tragico colpo a un supermercato di Delianuova avevano perso la vita il negoziante di 48 anni e uno dei banditi appena diciannovenne. Forse c'era anche una quarta persona a fare da 'palo'

Il corpo del giovane rapinatore rimasto ucciso stasera dopo un tentativo di rapina ad un supermercato a Delianuova (Reggio Calabria)
Il corpo del giovane rapinatore rimasto ucciso stasera dopo un tentativo di rapina ad un supermercato a Delianuova (Reggio Calabria)

Reggio Calabria, 9 aprile 2012 - E’ stato preso anche il terzo componente della banda che sabato sera ha tentato una rapina ad un supermercato di Delianuova nel corso della quale sono morte due persone. Si tratta di Giuliano Napoli, poco più che ventenne, cugino di Luigi Napoli, il rapinatore rimasto ucciso. Il giovane si e’ costituito ai carabinieri.

La banda di rapinatori sabato sera ha tentato un colpo a un supermercato a Delianuova (Reggio Calabria), durante il quale è avvenuta una sparatoria che ha provocato la morte del titolare dell'esercizio commerciale, Giuseppe Antonio Strano, 48 anni, e di uno dei malviventi, Luigi Napoli, 19 anni, abbandonato poi cadavere dai complici lungo la via di fuga.

Ieri è stato arrestato un altro componente del gruppo, Antonino Festa, 20 anni, di Cinquefrondi (Reggio Calabria), sorpreso dai militari dell’Arma in una zona di campagna mentre era alla ricerca di un posto per nascondersi. Nel corso dei primi interrogatori Festa, figlio di un carabiniere in servizio alla compagnia di Palmi, ha ammesso il suo coinvolgimento nella tentata rapina. I giovani malviventi sono accusati di omicidio e rapina.

Gli inquirenti hanno chiarito che all’interno del supermercato, in pieno centro a Delianuova, è stata ritrovata una sola arma, una pistola, sulla quale sono in corso i rilievi balistici. Secondo la ricostruzione dei fatti, due rapinatori (un terzo era in macchina e non si esclude la presenza di un quarto componente della banda, come ‘palo’) sono entrati nel supermercato e, sotto la minaccia delle armi, pretendevano l’incasso della giornata.

E’ subito scattata una colluttazione tra uno dei malviventi ed uno dei titolari dell’attività commerciale, Giuseppe Antonio Strano. Quest’ultimo, davanti alla propria figlia, è caduto a terra raggiunto da alcuni colpi di pistola, uno dei quali al torace. Prima di morire, però, l’uomo è riuscito a sparare a sua volta (ancora da chiarire se con l’arma sottratta al bandito oppure con una propria) contro uno dei malviventi.

Quest’ultimo, Luigi Napoli, è stato poi ritrovato cadavere dai carabinieri ad alcune centinaia di metri dal luogo teatro del tentativo di rapina finito nel sangue. I malviventi scappati a bordo di un’autovettura lo hanno abbandonato appena dopo il decesso.


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