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L'uomo con una scusa si è presentato a casa della sorella dell'ex moglie e l'ha uccisa mentre lei gli preparava il caffé, suicidandosi subito dopo. Forse si era invaghito di lei o forse la riteneva responsabile della sua separazione
Udine, 20 luglio 2012 - Forse ha sparato per motivi passionali, ma certo ha usato una buona dose di premeditazione l'uomo 33enne che si è presentato a casa della cognata e l'ha uccisa con due colpi a freddo - uno alla schiena e l'altro alla testa - mentre la poveretta era in cucina a preparargli il caffé.
Dopo l'omicidio, l'uono ha rivolto l'arma verso di sé e l'ha fatta finita. Succede a Visco, in provincia di Udine. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri intervenuti sul posto, M.B, si è presentato con una scusa stamattina a casa dell cognata, S.C., 30 anni, sorella della ex moglie, da cui si era separato da qualche tempo.
L’uomo ha usato una scusa: le aveva mandato un sms dicendole che le aveva trovato un lavoro. La donna gli ha aperto la porta, lo ha fatto entrare in cucina, gli ha preparato un caffé. Poi, lui ha tirato fuori la pistola, due proiettili e l’ha uccisa. Si è seduto su una sedia, nella stessa cucina, e si è ucciso, sparandosi.
I carabinieri stanno ascoltando familiari e conoscenti, per chiarire i motivi del gesto. Tra le ipotesi che il 33enne ritenesse responsabile la cognata della sua separazione dalla moglie o che si fosse invaghito di lei e lei lo avesse respinto.
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