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Scatta lo sciopero in spiaggia
mattinata di ombrelloni chiusi
Ma cocomero e caffé gratis

La protesta contro le aste
Gnudi: non eravam in linea con Ue

Ombrelloni chiusi per protesta ma aperitivi e caffè gratis ai clienti, oltre a numerose iniziative come le olimpiadi sulla sabbia

Un bagnino chiude un ombrellone (Ansa)
Un bagnino chiude un ombrellone (Ansa)

Roma, 3 agosto - Sono davvero arrabbiatissimi, contro questa norma comunitaria che impone le 'aste' delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari. E così gli operatori del settore, in altissima stagione, piazzano uno sciopero fino alle 11 del mattino: ombrelloni chiusi su tutta la costa italiana.

Ma visto che i clienti sono incolpevoli, e come si dice hanno sempre ragione, i 'balneari' hanno deciso di coccolarli un po', offrendo loro meloni, cocomeri e focacce mentre spiegano i motivi dell'agitazione.

Lo annuncia Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente alla Confcommercio. “Vogliamo dare un segnale forte al Governo affinché metta in atto quei provvedimenti che salvaguardino le nostre imprese, gli oltre 600.000 lavoratori del settore e soprattutto l’offerta balneare che costituisce da sempre il fiore all’occhiello del turismo italiano”, continua Borgo.

"Nel febbraio scorso - continua - si era riunito il tavolo tecnico che avrebbe dovuto studiare una soluzione al problema ma ad oggi tutto è fermo. Non siamo i soli ad affrontare questa ‘battaglia’: con i maggiori Sindacati di categoria che hanno indetto lo sciopero degli ombrelloni (SIB - Confcommercio, FIBA - Confesercenti, Assobalneari Italia - Confindustria e CNA - Balneatori) si sono schierati incondizionatamente Regioni, Comuni, Province e molti parlamentari sia italiani che europei".

“Stamattina sulle spiagge si vivrà una giornata particolare - conclude Borgo - anche perché in moltissime località abbiamo previsto di alleviare i disagi del solleone organizzando diverse manifestazioni. Leggendo il depliant con i motivi della protesta i nostri clienti potranno consumare gratuitamente la colazione, gustare fette di cocomero, melone e frutta fresca o magari pizza o focaccia calda; anche l’aperitivo o il caffe’ sara’ offerto dagli imprenditori balneari insieme a giochi di animazione, concorsi di bellezza o di forza, c’e’ chi ha in programma perfino una mini-olimpiade sulla sabbia”.

IL MINISTRO GNUDI - “L’Italia non era in linea con la direttiva europea Bolkenstein ed è stata aperta una procedura di infrazione. L’Italia l’ha chiusa impegnandosi a emanare entro quindici mesi le norme per modificare l’utilizzo delle concessioni demaniali. Stiamo elaborando un provvedimento e lo stiamo elaborando tenendo ben presente l’importanza che ha per il turismo italiano l’industria balneare che rappresenta il 30% - commenta il ministro del Turismo Piero Gnudi - quindi vogliamo fare un provvedimento che migliori l’offerta balneare e non la penalizzi”.

“A fine anno presenteremo un piano strategico per il rilancio del turismo. Poi sarà compito dei nostri successori attuarlo - ha continuato Gnudi  - Cercheremo di interpretare le norme europee in modo che sia anche l’occasione per stabilizzare il settore balneare e fare degli investimenti per rendere le nostre spiagge ancor più attraenti”.

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