Disoccupazione giovani, è record storico. E Bankitalia avverte: stipendi calati di 832 euro

Il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre 2013 è pari all’11,3%, in crescita di 1,5 punti percentuali su base annua. E' il più alto dl 1977. Lo comunica l’Istat

Roma, 29 novembre 2013 - Il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre è pari all’11,3%, in crescita di 1,5 punti percentuali su base annua. Lo comunica l’Istat (dati grezzi), spiegando che a livello trimestrale e in base a confronti annui si tratta del tasso più alto dal terzo trimestre 1977, ovvero dall’inizio delle serie storiche. E nel Mezzogiorno il tasso è al 18,5%.

Inoltre il tasso a ottobre resta ai massimi, segnando lo stesso valore di settembre, attestandosi al 12,5%, il livello più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, primo trimestre 1977. Lo rileva l’Istat (dati provvisori). Su base annua l’aumento è di 1,2 punti.

BANKITALIA: GLI STUPENDI DEI DIPENDENTI CALATI DI OLTRE 800 EURO

BARATRO GIOVANI - Sempre secondo i dati Istat il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a ottobre balza al 41,2%. Si tratta di un record storico assoluto, il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia di quelle trimestrali, primo trimestre 1977. Per la classe di età 18-29 anni il tasso di disoccupazione si attesta al 28% (+5,2 punti su base annua), con un numero di disoccupati che giunge a 1 milione 68 mila (+17,2%, pari a 157.000 unità).