Premio Strega, vince Antonio Pennacchi con "Canale Mussolini"
Per il quarto anno consecutivo il premio è andato al gruppo Mondadori. L'autore ha dedicato il più importante riconoscimento italiano al fratello e alla nipotina che sta per nascere
Roma, 2 luglio 2010 - Con ‘Canale Mussolini’ (Mondadori), che ha ricevuto 133 voti, Antonio Pennacchi vince il Premio Strega 2010. Per il quarto anno consecutivo vince cosi’ il premio il gruppo Mondadori.
L'autore, salito esultante sul palco della giuria del Premio Strega al Ninfeo di Villa Giulia, ha detto alla consegna del piu’ importante riconoscimento italiano: ‘’Lo dedico a mio fratello Gianni e alla mia nipotina che e’ in arrivo. Poi si e’ avvicinato alla grande bottiglia dello Strega e parlando degli altri libri della cinquina ha sottolineato: ‘’Sono quattro bei testi e in bocca al lupo ai piu’ giovani’’.
In ‘Canale Mussolini’ (Mondadori), Antonio Pennacchi ripercorre la storia di una famiglia contadina, i Peruzzi, sradicata dalla sua terra d’origine nella bassa padana per andare nell’agro pontino.
Su questa terra, bonificata dalla malaria negli anni del fascismo, arrivano molti coloni dal nord, emiliani, veneti e friulani, insieme ai Peruzzi, capeggiati dal carismatico e coraggioso zio Pericle, fascista.
E’ lui a convincere tutti a scendere dalle pianure padane: i vecchi genitori, i fratelli Iseo, Treves e Turati, le nuore, la nonna, una schiera di sorelle. A spiccare e’ pero’ sua moglie, l’Armida, bella, generosa, un po’ strega. Una donna particolare, sempre circondata dalle sue api che le parlano e in volo danno ammonimenti che non salveranno pero’ Armida dalla sorte che l’aspetta.
In questa saga familiare emerge anche la figura del nipote prediletto Paride, che sara’ pero’ causa della sfortuna che travolgera’ i Peruzzi.
Sessant’anni, originario di Latina, operaio in fabbrica a turni di notte fino a dieci anni fa’, Pennacchi si e’ imposto all’attenzione nel 2003 con ‘Il fasciocomunista’. Fra i suoi libri anche ‘Shaw 150. Storie di fabbrica e dintorni’ e ‘Fascio e martello. Viaggio per le citta’ del Duce’. Tutti i libri che precedono ‘Canale Mussolini’, dedicato al fratello giornalista Gianni, sono considerati dall’autore ‘’preparazione o interludio a questo’’.
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