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Cultura e libri

"LA MIA VERSIONE"

La vita secondo Mike Bongiorno
Esce l'autobiografia di un mito tv

L'icona della tv italiana è un uomo tutto da scoprire. Tanti gli argomenti del suo libro: la partecipazione alla Resistenza, le critiche lanciategli da Umberto Eco, la storia d'amore con la moglie Daniela, ex-hippie, le gaffe storiche Commenta

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mike bongiorno a miss italia Roma, 30 novembre 2007- E' in libreria "La mia versione", l'autobiografia scritta da Mike Bongiorno insieme al figlio Nicolò. L'icona della tv italiana e l'antesignano di quella commerciale (nessuno più di lui è stato disinvolto negli spot e nel passaggio ai network privati) è un uomo tutto da scoprire, a maggior ragione se si racconta in prima persona come fa ora nella suo libro.


Partiamo da uno dei più inossidabili luoghi comuni su di lui: quello di aver avuto successo perchè è un ''uomo medio'', fondamentalmente un ignorante dai congiuntivi traballanti che non da' fastidio a nessuno, come scrisse il semiologo Umberto Eco nel 1961 nella Fenomenologia di Mike Bongiorno.


Dice l'autore di quelle critiche che piombarono addosso mentre lui era conduttore di Lascia o raddoppia?: ''per il giovane Eco fu anche una specie di boomerang, perchè le sue critiche suscitarono nelle grandi masse un'ondata di difesa e affetto nei miei confronti...''.


Ma ne "La mia versione", Bongiorno racconta un po' di tutto delle sua vita con uno stile piano, ma efficace. La sua partecipazione alla Resistenza che lo porta in galera dove incontra Indro Montanelli. Il fatto che Vittorio, padre di Walter Veltroni e allora alto dirigente della Rai, oltre ad averlo convinto a lasciare il suo programma radiofonico newyorchese per restare in Italia, gli abbia affibbiato anche il nome di Mike per iniziare la carriera tv più lunga del mondo (come è appunto puntualmente segnalata nel Guinness dei Primati).

 
Sull'eterogeneità del personaggio
Mike anche la sua storia con Daniela Zuccoli, quella che diventerà la sua seconda moglie.
Una donna per niente politicamente corretta e lontana mille miglia dal conduttore tv pieno di soldi e con un garage ricco di auto fuoriserie. Per lei un intero capitolo del libro dal titolo: 'Daniela'. Quando la conobbe era solo una ragazzina di venti anni più giovane di lui con la quale, confessa nel libro, ''sono diventato un personaggio migliore di quello che ero prima''. Prima sola una ragazzina ammirata in un ristorante per la sua estrema bellezza, come dice lo stesso Mike, la loro storia d'amore si lega al destino. Se la ritrova così a portargli un aranciata durante l'elezione di 'Modella dell'anno', poi di nuovo un incontro fortuito al ristorante.


Eppure quella ragazza di cui si era invaghito era mille miglia diversa da lui: Citroen due cavalli, un po' hippie, libri di sinistra e Contessa di Paolo Pietrangeli nel mangianastri.
''Quando Daniela disse ai suoi amici che mi avrebbe raggiunto nell'isola di Vulcano'' confessa Mike ''fu una vera tragedia''.


Nel libro, infine, per il conduttore ancora oggi amatissimo dai giovani per i suoi spot con Fiorello, sono anche segnalate le sue gaffe storiche che molti hanno insinuato create dalla stesso conduttore per tenere alto il suo brand da ignorante che fa simpatia (proprio le accuse fatte a lui da Eco).
Oltre la più famosa, quella ''signora Longari, lei mi è cascata sull'uccello'' (che sembra non sia mai stata davvero pronunciata, il programma era Rischiatutto), quella più inedita e sicuramente autentica quando, ancora Rischiatutto, con in gara Enzo Bottesini, cameraman specializzato in riprese subacquee, alla domanda del concorrente ''Mike so che lei è un sub eccezionale", Bongiorno avrebbe risposto:''No io sono un sub normale''. Ma leggendo il libro non sembra affatto.

 

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