Fabrizio Zupo racconta due decenni di palla ovale: le sue spedizioni sulle orme della Nazionale, gli episodi, i retroscena e i ritratti dei protagonisti. "Inseguendo il paradiso del rugby", in libreria
Bologna, 31 gennaio 2008 - La copertina di “Inseguendo il paradiso del rugby” di Fabrizio Zupo fa rivivere un’emozione. Quella dello scorso Sei Nazioni, la meta di Andrea Scanavacca in Inghilterra-Italia, che “esce indisturbato da una ruck sulla linea dei 22 e si invola tra i pali”.
Una meta perfetta, che è il preludio della popolarità che acquisterà lo sport della palla ovale in Italia, dopo le straordinarie vittorie azzurre al Murrayfield contro la Scozia e contro il Galles al Flaminio di Roma, “casa del torneo più antico al mondo”.
Il 2007 è l’anno in cui è esplosa la rugbymania e Zupo racconta agli appassionati e agli addetti ai lavori (e non) i precedenti vent’anni di palla ovale, attraverso i racconti delle sue spedizioni sulle orme azzurre, gli episodi, i retroscena e i ritratti dei protagonisti. Le lacrime di Troncon dopo 101 partite con la Nazionale, il numero fortunato di coach Berbizier, la decisione di voltare le spalle alla haka degli All Blacks sono alcuni degli aneddoti narrati.
Si parte dal Mondiale di Francia, che è storia recente, prima del tuffo nel passato. Quel 18-16, quei due punti grazie ai quali “la Scozia va in paradiso al posto nostro”: così si è infranto il sogno azzurro di passare ai quarti, con quel calcio che sfiora l’acca ed esce fuori all’ultimo minuto.
Il cammino dell’Italia di Berbizier nella Coppa del Mondo lascia spazio al Sei Nazioni 2007, quello dei record: due vittorie per gli azzurri, e la prima esterna, in Scozia. Poi, Zupo scava via via nel passato fino all’Italia anni Settanta tra Mondiali, tornei e tour internazionali, dall’Australia alle Isole britanniche, dalle Fiji all’Argentina, passando per il Giappone.
Nel flash back, il racconto segue un ordine solo in parte cronologico ed è organizzato in paragrafi brevi che agevolano la lettura. Non manca il filo diretto con il protagonisti: chiudono il libro le interviste a Pierre Berbizier, Mauro e Mirco Bergamasco, Marco Bortolami e Giancarlo Dondi.
"Inseguendo il paradiso del rugby",
Nutrimenti, pp. 343, 15 euro
Fabrizio Zupo, giornalista, scrive di rugby per i quotidiani veneti del gruppo Finegil L’Espresso. Ha seguito cinque Campionati mondiali, tutte le edizioni del Sei Nazioni e i grandi tornei internazionali a cui ha partecipato la Nazionale italiana dal 1990 in poi. Ha giocato trequarti nel North Press Emisphere, attualmente gioca pilone negli Old Amatori Padova e nella Nazionale italiana giornalisti.
di Chiara Barin
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