Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
EPISTOLARIO

Anche Ian Fleming
aveva la sua Moneypenny

Lo rivelano le lettere inedite del padre di James Bond all'asta. Lo scrittore inglese, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita, ebbe una relazione con la sua segretaria e dattilografa, Jean Frampton
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

James Bond Londra, 26 marzo 2008 - Anche Ian Fleming, il creatore dell'Agente 007, aveva la sua Miss Moneypenny. Alcune lettere inedite, che verranno messe in vendita giovedì 10 aprile dalla casa d'aste Dukès di Dorchester (Inghilterra), rivelano che il padre di James Bond ebbe una relazione affettuosa con la sua segretaria e dattilografa, Jean Frampton. A Miss Frampton lo scrittore inglese faceva spesso leggere le bozze dei suoi romanzi di spionaggio al fine di ottenere dei suggerimenti e delle correzioni sia sullo stile che sulla trama. La collezione di autografi di Fleming, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita, è stimata tra 2.000 e 3.000 sterline.


Miss MoneyPenny è nei romanzi di Fleming la segretaria del servizio segreto di Sua Maestà e in particolare di M., il capo dell'agente 007. Al cinema il ruolo della segretaria è stato a lungo interpretato dall'attrice di origine canadese Lois Maxwell morta nel settembre scorso all'età di 80 anni. In una delle lettere, datata 31 marzo 1960, Ian Fleming chiede alla sua dattilografa di rileggere le bozze di 'Thunderball - Operazione Tuono'.

"Le sarei infinitamente grato se lei potesse rivedere questo manoscritto con il suo occhio vigile ed attento e mettere in luce i punti deboli del racconto - scriveva Fleming a Frampton - Del resto, i suoi precedenti commenti sui miei libri sono sempre stati utili". Le risposte delle segretaria fanno capire che Miss Frampton era lusingata da quel ruolo segreto di 'sorvegliante' dei suoi libri che gli affidava il suo datore di lavoro. Ma oltre alle lusinghe e al divertimento per quel compito, tra Fleming e la segretaria c'era anche una complice intesa.

Jean Frampton non si limitò a correggere e a dare suggerrimenti solo per 'Thunderball' ma anche per altri romanzi che hanno per protagonista l'Agente 007, come 'L'uomo dalla pistola d'oro', 'Si vive solo due volte' e 'Bersaglio mobile'. È quanto rivelano altre lettere inedite che andranno all'asta il 10 aprile.
"Miss Frampton può essere considerata la Moneypenny di Fleming: lui si fidava quasi ciecamente di lei", ha detto Amy Brenan, la specialista di manoscritti della casa d'aste Dukès.

"Miss Frampton fu spesso la prima persona a leggere i manoscritti di Fleming e la collezione di lettere inedite è particolarmente interessante perché rivela come i romanzi di Bond dei primi anni Sessanta sono stati realizzati", ha aggiunto Brenan. L'asta che si terrà a Dorchester farà entrare nel vivo le celebrazioni del centenario della nascita di Ian Flreming, che raggiungeranno il culmine il 28 maggio quando uscirà in contemporanea in 35 nazioni il nuovo romanzo della serie di James Bond, affidato questa volta alla penna di Sebastian Faulks.

 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

la strage di piazza della loggia

STORIA A FUMETTI

I familiari delle vittime delle stragi di Piazza Fontana (1969) e di Piazza della Loggia (1974)chiedono che venga ritirato il libro Storia della Lombardia a Fumetti: per "l'inaccettabile e incoprensibile errore storico che sembra associare i movimenti del Sessantotto ai due atti di terrorismo"

LEGGI LA NOTIZIA