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LA GIORNATA PER IL DARFUR

Appello ai potenti del mondo
firmato da Rowling, West e Pennac

Quattordici scrittori per ragazzi, tra cui le autrici di harry Potter e Pokemon e l'autore di 'Abbaiare stanca', scrivono ai leader: "Bambini che possono a malapena camminare hanno visto le loro case date alle fiamme e rase al suolo, le loro madri stuprate e i loro padri uccisi" Commenta 
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J K Rowling Roma, 12 aprile 2008 - Alla vigilia della Giornata mondiale per il Darfur, quest'anno dedicata ai bambini, 14 scrittori per l'infanzia hanno scritto una lettera aperta ai leader mondiali per sollecitare la fine di cinque anni di conflitto nella regione sudanese. Tra questi figurano l'autrice di Harry Potter, J.K. Rowling, la scrittrice della serie Pokemon, Tracy West, e lo scrittore francese Daniel Pennac.

 


Stando ai dati Unicef, ogni giorno in Darfur muoiono 75 bambini con meno di 5 anni, per fame o infezioni e malattie facilmente prevenibili. Sono almeno 4,2 milioni le persone che subiscono direttamente le conseguenze del conflitto, pari a due terzi della popolazione del Darfur, e metà di loro sono bambini. I cinque anni di guerra hanno causato almeno 200.000 morti e costretto alla fuga circa 2,5 milioni di persone.


"Bambini che possono a malapena camminare, non correre, hanno visto le loro case date alle fiamme e rase al suolo, le loro madri stuprate e i loro padri uccisi - scrivono gli autori nella missiva pubblicata oggi dal Times - la maggior parte di loro sono ora costretti in vasti campi sfollati, traumatizzati e terrorizzati. I bambini del Darfur disegnano bombe e pistole. E' tutto quello che hanno conosciuto finora. L'infanzia è sotto attacco in Darfur. E' ora di cambiare storia. E' giunto il momento di raccontare un'altra storia. Questo mese di aprile molti bambini del Darfur compiranno il loro quinto compleanno senza aver mai conosciuto la pace".


"Il mondo deve svegliarsi - è l'appello degli scrittori - questi bambini hanno sofferto per troppo tempo. I nostri politici devono intervenire in Darfur. E' tempo di chiedere un immediato cessate il fuoco, su cui devono vigilare i peacekeeper, e di punire chiunque cerchi di ostacolare il loro dispiegamento. I nostri politici devono inoltre sostenere con più forza un processo di pace basato su giustizia e diritti umani, perchè possa offrire la speranza di porre fine alle sofferenze".


"I bambini del Darfur non hanno chiesto questa guerra, ma trascorrono le loro giornate nel fuoco incrociato dei proiettili. Devono avere la possibilità di essere ancora dei bambini - conclude la lettera - nonostante il terrore che ogni giorno sfigura i loro volti, i bambini hanno ancora speranze e sogni. Il mondo deve agire oggi per dare ai bambini del Darfur un futuro".


La lettera è firmata da: Mike Berenstain, Judy Blume, Gillian Cross, Anne Fine, Cornelia Funke, Julia Golding, Michael Morpurgo, Daniel Pennac, J. K. Rowling, Louis Sachar, Rawya Sadek, Amanda Sthers, R. L. Stine e Tracey West.

 
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