Roma, 2 maggio 2008- Si rafforzano le misure di sicurezza a Torino in vista dell'apertura l'8 maggio della 21esima Fiera del libro che quest'anno avrà, tra le polemiche, come ospite d'onore Israele in occasione del 60esimo anno della sua fondazione.
Il questore Stefano Berrettoni, che questa stamattina ha incontrato anche il prefetto, ha esteso il divieto di manifestazioni e presidi nella zona adiacente al Lingotto-Fiere, dove si terrà il salone del libro, a tutta la durata dell'evento, dall'8 al 12 maggio, e non solo - come era previsto inizialmente - il giorno dell'inaugurazione, giovedì 8 maggio, che per l'occasione vedrà la presenza anche del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Motivi di sicurezza e di ordine pubblico sono alla base dell'indicazione della questura.
La decisione di ospitare Israele nell'anniversario della sua fondazione ha scatenato polemiche e iniziative di boicottaggio soprattutto da parte dei movimenti, delle associazioni di solidarietà ai palestinesi e dei centri sociali. Ultimo capitolo delle contestazioni, sul quale indaga la questura, si è consumato durante il corteo del primo maggio nella città, dove i centri sociali hanno dato fuoco ad alcune bandiere Usa e vessilli con la stella di David.
Alle contestazioni del primo maggio non è sfuggito neppure l'ex leader della Sinistra Arcobaleno Fausto Bertinotti, aspramente criticato per la sua annunciata partecipazione alla Fiera del Libro. E il 10 maggio l'associazione 'Free Palestine' ha chiamato a raccolta gli attivisti per la manifestazione nazionale, sotto gli slogan 'Da che parte stare noi lo sappiamo', 'boicotta Israele, sostieni la Palestina'. Il concentramento è previsto alle 15 corteo in corso Marconi angolo via Madama Cristina, una zona abbastanza distante dal lingotto-Fiere, tanto che alla questura, confermano che la manifestazione si terrà regolarmente, salvo il consueto servizio degli agenti previsto per tutti i cortei. Intanto anche dalla Prefettura arriva una precisazione: "Non c'è alcun divieto di esporre le bandiere dello Stato di Israele", che quindi potranno sventolare nei padiglioni della Fiera del Libro.
Ma la polemica intanto dai boicottaggi e dai centri sociali arriva anche tra gli intelletuali: Fiamma Nirestein ha annunciato che non parteciperà come previsto alla presentazione del libro del professore Della Pergola a Torino insieme a Gad Lerner, reo, durante una puntata del suo 'L'Infedele' di "non aver battuto ciglio", quando Gianni Vattimo ha apostrofato la neo eletta Pdl come "fascista", "sostenendo - ricorda Nirestein in una nota - che non c'è niente di strano e che è anzi oggi dovuto dare agli ebrei di nazisti o di fascisti quando questo corrisponda (secondo lui) a verità". Resta la domanda-sfida che nell'Idiota di Dostoevskij è rivolta al principe Myskin, scelta come tema dell`edizione 2008 della Fiera dell libro: 'Ci salverà la bellezza'?
I familiari delle vittime delle stragi di Piazza Fontana (1969) e di Piazza della Loggia (1974)chiedono che venga ritirato il libro Storia della Lombardia a Fumetti: per "l'inaccettabile e incoprensibile errore storico che sembra associare i movimenti del Sessantotto ai due atti di terrorismo"