Un viaggio alla ricerca di se stessi nonostante i condizionamenti della società, il tema della rinascita, le emozioni e i pensieri di un giovane che si affaccia all'età adulta. E sullo sfondo l'azzurro del mare
Bologna, 22 maggio 2008 - "Di luci e di ombre", romanzo d'esordio di Sergio Sormani, è una lunga poesia. Ogni parola ha un peso, un suono, un volume, e tocca il cuore dolcemente. E' un viaggio nell'intimità di un adolescente scopre la sua omosessualità.
Per promuovere il suo libro, ha aperto un blog.
"Cercavo un riscontro diretto da parte dei lettori. E su www.sergiosormani.it ho trovato anche delle recensioni spontanee. Molti messaggi e commenti traboccano delle emozioni che il mio romanzo ha suscitato. Il lettore ti fa capire meglio quello che scrivi, e quanto e cosa arriva a chi sceglie il libro".
Lei ha cercato che il lettore si riconoscesse nel suo romanzo.
"Il protagonista si chiama volutamente solo A., così chiunque si può identificare in lui. Racconto emozioni e storie di una persona che cresce. Al di là dei cenni autobiografici, il mio successo più grande sta nel fatto che molti lettori si siano rispecchiati in quello che ho narrato, anche chi è lontano dal mio percorso e dal mio modo di essere".
Quali sono le luci, quali le ombre?
"Tra le luci c'è senz'altro la voglia di vita che si esprime in modo più evidente nell'adolescenza. E' come una seconda nascita, ci si affaccia alla vita in modo nuovo dopo un periodo relativamente facile. E' il momento in cui nasce in noi il desiderio di realizzarsi, di essere qualcuno, di trovare una collocazione nel mondo. Tra le ombre c'è tutto ciò che rema contro questa voglia spontanea. E ci sono anche i condizionamenti della società. Una luce è la speranza di trovare una strada che supera questa difficoltà".
Quali sono le parole chiave del suo romanzo?
"Adolescenza, ricerca di se stessi, rinascita, mare. Quest'ultimo è un elemento che ricorre spesso. L'acqua è fonte di vita, il mare è fatalmente lo scenario dei momenti più importanti della mia esistenza, di incontri che hanno cambiato e completato il mio modo di essere".
"Di luci e di ombre" di Sergio Sormani. Edizioni Il Filo, 13 euro. PP. 68
Sergio Sormani è nato a Milano il 24 settembre del 1967. Dopo il conseguimento della licenza liceale classica ha frequentato per un anno la facoltà di Lettere Moderne, che ha abbandonato per dedicarsi al teatro. Da allora scrive e mette in scena testi comici, che gli sono valsi tra l’altro il prestigioso premio “Torre d’Oro”. È autore anche di poesie, canzoni e pièce teatrali non solo umoristiche. Di luci e di ombre è il suo primo romanzo.
di Chiara Barin
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