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LA RICERCA

Ragazzi sempre più iper-tecnologici?
Sì, ma intanto riscoprono la lettura

Altro che digital de-generation: i ragazzi (6-17enni) che utilizzano le tecnologie amano leggere, e quelli che utilizzano di più social network, internet e iPod sono anche quelli che leggono di più nel tempo libero

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computer >Roma, 11 maggio 2009 - Solo ipertecnologici? No. I ragazzi italiani leggono. Altro che digital de-generation: leggono, leggono sempre di più. I ragazzi (6-17enni) che utilizzano le tecnologie mantengono un rapporto sempre più stretto con la lettura. Al punto che proprio quelli che utilizzano di più social network, internet e iPod sono anche quelli che leggono di più nel tempo libero.

Su questi temi l’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con la Fiera Internazionale del Libro di Torino, organizza il convegno ‘Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domanì, in programma venerdì 15 maggio alle 10 nella Sala Blu della Fiera Internazionale del Libro di Torino.

 

Editori, responsabili di librerie e di catene, bibliotecari, studiosi della letteratura per ragazzi si confronteranno e commenteranno i risultati di indagini inedite di Istat e Nielsen sui comportamenti di lettura e d’acquisto dei 6-17enni (ma anche dei loro genitori), sulle caratteristiche dell’attuale mercato del libro per ragazzi, sull’uso che a casa, a scuola e nel tempo libero i giovani fanno delle tecnologie.

 

È cresciuta infatti negli ultimi dieci anni di 5,3 punti percentuali la quota di bambini e ragazzi che hanno letto almeno un libro nel loro tempo libero, passando dal 51,6 percento di dieci anni fa al 56,9 percento di oggi. Se poi si passa a considerare il numero di libri letti in un anno, secondo i dati Istat, il 53,4 percento dei bambini e ragazzi ha letto fino a 3 libri, il 36,2 percento da 4 a 11 libri e il 10,4 percento più libri.

 

Questo è avvenuto però parallelamente alla forte diffusione di Internet e delle nuove tecnologie tra queste fasce della popolazione: i più piccoli le usano il 30-35 percento in più della media della popolazione. Nello specifico, tra i bambini di 6-10 anni si è passati dal 13 percento di utilizzatori di Internet del 2005 al 22,2 percento del 2008. Tra i loro fratelli più grandi (i 15-17enni) dal 63,5 al 76,7 percento.

fonte: agi










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