Un successo travolgente, quello ottenuto dai racconti di Simona Zampa, bocconiana che ha lasciato la carriera per dedicarsi ai suoi 4 figli e ai Krapiz: i libri fanno registrare il tutto esaurito non appena arrivano in libreria
Roma, 7 giugno 2009 - Anticonformisti, buffi, allampanati e con una passione sfrenata per i calzini a righe. Ecco i Krapiz, la famiglia protagonista della nuova collana di libri di Valentina Edizioni dedicato a bambini e famiglie, che per la sua creatività, la sarabanda di inaspettati e strambi personaggi che irrompono allegramente in ogni bizzarra avventura della serie, può a pieno titolo essere considerata la risposta «educativa» e tutta italiana ai Simpson, la famiglia più popolare del piccolo schermo o ai piccoli protagonisti della serie di cartoon South Park.
Così come i Simpson mettono in luce, con pungente ironia, la vita di una famiglia media americana, i Krapiz rappresentano una tipica famiglia di oggi alle prese con i problemi che la vita moderna costringe ad affrontare ogni giorno.
Dalla solitudine alla noia, dal consumismo sfrenato al rispetto dell’ambiente e della natura. Ma a differenza dei Simpson, politicamente scorretti e poco edificanti, o dei protagonisti di South Park che mettono in evidenza il lato peggiore dei ragazzini, le avventure dei Krapiz sono per i genitori un’occasione per insegnare ai più piccoli i valori fondamentali dell’amicizia e dell’amore e come trovare nella famiglia l’ispirazione per affrontare i problemi della vita contemporanea.
Una vera e propria sfida a Matt Groening, creatore della famiglia gialla di Springfield, quella intrapresa da Simona Zampa, ideatrice, autrice e disegnatrice dell’intera saga familiare dei Krapiz. Laureata alla Bocconi di Milano, Simona Zampa ha lasciato la sua brillante carriera nel settore delle banche d’investimento internazionali per dedicarsi a tempo pieno ai suoi quattro bambini e impegnarsi con passione a progetti rivolti al mondo l’infanzia. Oltre a curare interamente l’ideazione e l’illustrazione delle avventure del Signor Krapiz, Simona Zampa ha infatti fondato a Lugano, città in cui vive con la sua famiglia, una scuola di musica per bambini.
Ma l’attenzione dell’autrice al mondo dell’infanzia si manifesta principalmente attraverso i messaggi rivolti ai più piccoli che caratterizzano tutti gli episodi dei Krapiz. Messaggi educativi resi immediati e leggeri grazie alla semplicità e l’allegria dei testi in rima e dei colorati disegni, che diventano spunti di riflessione per tutte le famiglie italiane che si riconoscono nella rumorosa, vivace e stravagante famiglia Krapiz.
Un successo travolgente, quello ottenuto dai racconti dei Krapiz che fanno registrare il tutto esaurito non appena arrivano nelle librerie, che riflette l’esigenza della società di oggi di trovare un’ispirazione per affrontare i problemi della vita moderna, soprattutto in tempi di crisi, con creatività, puro ottimismo e buon umore. Ecco dunque che le famiglie di Homer Simpson, ingenuo, superficiale e cinico, e del Signor Krapiz, più saggio e delicato ma non meno anticonformista, rappresentano uno specchio magico in cui le famiglie moderne si rivedono con tutti i pregi e i difetti. Come moderno filosofo il Signor Krapiz mostra, con estrema semplicità e schiettezza, un modo inedito, per la società contemporanea, di «prendere» la vita e le sue difficoltà.
Accolta sin dal debutto dei primi due volumi con grande entusiasmo, «Il Signor Krapiz e il silenzio» e «Il Signor Krapiz e il Natale», la saga familiare creata da Simona Zampa è, secondo la critica di settore, dotata della rara capacità di «illustrare le relazioni di amicizia e amore di una famiglia moderna » (Corriere della Sera - 6 dicembre 2008) invitando «a riflettere con pacato ottimismo sui valori fondamentali della vita e dell’amore» (Leggere Tutti - gennaio 2009).
Nel nuovo ed attesissimo episodio «Il Signor Krapiz e i suoi alberi», il buffo protagonista conduce i lettori nel suo rigoglioso giardino, in cui ogni singolo albero ha una storia che si lega strettamente a quella della famiglia. E quando si prospetta il pericolo che gli alberi vengano tagliati, i Krapiz lottano uniti per salvarli aiutati anche da personaggi inaspettati, come un leone fuggito dallo zoo che proprio in quel giardino ritrova la felice libertà della sua mai dimenticata giungla.