Costa 8.500 euro chiavi in mano, compreso il primo tagliando. Ottima l'altezza della sella, limitata a 82 cm con la possibilità di averla addirittura più bassa ( 79 e 76,5), ma offerta solo come optional. Pesa "solo" 179 kg
Presentata al Salone della moto di Milano dello scorso novembre assieme alla “gemella diversa” F 800, la F650 Gs è di fatto la entry level delle “fuoristrada” della casa bavarese, la più economica e la più facile da guidare. Non tragga in inganno la sigla “650”, perché la cilindrata del bicilindrico parallelo fronte marcia è sempre di 800 cc. Cambia solo la potenza, limitata a 71 cv con una configurazione che privilegia la curva di coppia e rende la moto molto più facilmente gestibile. La coppia massima viene per esempio raggiunta a 4.500 giri ed è più piatta per tutto l’arco di utilizzo del motore. Maggiore elasticità, quindi minori consumi e minore utilizzo del cambio: vale a dire maggiore facilità di guida. Poi va aggiunto che anche la posizione del pilota è molto confortevole, con le pedane che non costringono le ginocchia ad angolazioni innaturali e il manubrio alla giusta altezza che non fa sforzare i polsi. Merito anche della diversa misura della ruota anteriore che adotta un cerchio in lega leggera da 19”. Per quanto riguarda le prestazioni, se fate un breve calcolo del rapporto peso/potenza (179 kg/71 cv) non vi meraviglierete affatto della brillantezza della F 650 Gs, che pur con una godibilità da tranquilla turistica da lunga percorrenza, raggiunge una velocità massima di oltre 180 km/h. Buona la protezione aerodinamica, mentre la frenata appare ben modulabile e più facile da gestire. Per quanto riguarda l’estetica, a noi la 650 piace più della 800 che ha un aspetto troppo aggressivo. La 650 ha comunque l’inequivocabile marchio di fabbrica di tutte le Gs. Il parafango anteriore inconfondibile che ha dato il soprannome di “beccone” alla più grande bicilindrica boxer.
Le sospensioni assorbono anche le asperità di un fuoristrada leggero. Ottima la rigidità del telaio a traliccio in acciaio che funge da supporto del motore. Il forcellone (non più monobraccio come nelle F 800 stradali) è un tradizionale doppio braccio in fusione d’alluminio.
Buona la frenata, affidata a un solo disco anteriore da 300 mm LA F 650 Gs alla velocità costante di 120 km/h consuma 5,2 litri per percorrere 100 km il che vuol dire, con un pieno di 16 litri, una percorrenza di oltre 300 km. Diversa anche la trasmissione finale, non più affidata alla cinghia dentata in gomma, ma con una tradizionale catena, ideale per le strade sterrate
Giulio Palumbo