Lo spread tra il bund tedesco e i btp decennali italiani è salito a 334. Spagna: Moody's minaccia di tagliare il rating. Incubo default Stati Uniti: il presidente si mostra fiducioso, ma Wall Street chiude la peggior settimana dell'anno
Milano, 29 luglio 2011 - Dopo il colpo di scena della notte scorsa, quando il voto sulla proposta del presidente della Camera, John Boehner, e’ naufragato per l’opposizione dei deputati del Tea Party, i repubblicani ci riprovano oggi con un testo emendato, che dovrebbe alzare il tetto del debito e ridurre il deficit di 917 miliardi di dollari. Il voto, secondo l’emittente televisiva Cnn, dovrebbe arrivare tra le 19 e le 20 (tra l’una e le due di notte italiane, ndr), ma i democratici al Senato hanno gia’ detto che la proposta di Boehner non ha speranza di essere approvata alla Camera alta. Invece, i democratici del Senato hanno gia’ fissato per domenica all’una di notte (le 7 del mattino in Italia) un primo voto procedurale sul loro piano, quello proposto dal leader di maggioranza Harry Reid. Cosi’ fosse, il voto finale sul testo dovrebbe arrivare martedi’, il 2 agosto, la scadenza ultima per alzare il tetto del debito. A quattro giorni dal default del Paese, insomma, la situazione resta quanto mai confusa e, nonostante gli appelli al buonsenso del presidente americano Barack Obama, una soluzione dell’impasse non sembra vicina.
Moodys' ritiene probabile che gli Stati Uniti riescano a scongiurare il default trovando un accordo sul debito che quindi manterra' il rating AAA, anche l'outlook potrebbe essere tagliato da "stabile" a "negativo". Tuttavia l'agenzia di rating ha avvertito che "se dovesse esserci il default" per l'impossibilita' del Tesoro di onorare le sue obbligazioni "un downgrade sarebbe probabile, anche qualora il default fosse rapidamente superato e gli investitori non dovessero subire danni permanenti".
DEBITO USA, OBAMA FIDUCIOSO - I repubblicani e i democratici non sono troppo distanti da un accordo di massima sull’ammontare dei tagli alla spesa. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. E’ sempre più vicina la data del 2 agosto, entro la quale il Congresso dovrà trovare un accordo sull’innalzamento del tetto del debito per scongiurare il rischio di default. "Se non riusciamo a trovare un compromesso entro martedì saremo in seria difficoltà - ha dichiarato Obama - sono pronto a lavorare tutto il weekend con democratici e repubblicani per arrivare a un compromesso bipartisan".
Il presidente degli Stati Uniti comunque si mostra ottimista: "Ho fiducia, risolveremo il problema". Gli Stati Uniti rischiano di perdere il rating AAA: "Dobbiamo agire per aiutare la fragile economia". "Il potere per risolvere" il nodo del debito "è nelle nostre mani", ha detto.
LE BORSE - Le borse europee chiudono negative ma riducono le perdite dopo il discorso di Barack Obama, che si è detto fiducioso su una soluzione dello stallo della trattativa sull’innalzamento del tetto del debito Usa. Il Dax di Francoforte cede lo 0,44% a 7.158,77 punti, l’Ftse 100 di Londra scivola dello 0,99% a 5.815,99 punti, il Cac 40 di Parigi lascia sul terreno l’1,07% a 3.672,77 punti, l’Ftse Mib di Milano perde lo 0,67% a 18.433,68 punti, l’Ibex di Madrid segna -0,19% a 9.639,0 punti. Nuove tensioni sui titoli di stato italiani. Lo spread tra il bund tedesco e i btp decennali è salito a 334, il 4,7% in più rispetto all’apertura. Il livello più alto del differenziale di rendimento toccato oggi è stato di 338.
Chiusura in ribasso per Wall Street, che sui timori per il mancato accordo sul tetto del debito si mette alle spalle la peggiore settimana dall’inizio dell’anno. Nella sesta seduta negativa di fila, l’indice Dow Jones ha ceduto lo 0,79% e si e’ attestato a 12.143,24. Il Nasdaq ha chiuso in perdita dello 0,36 per cento, a quota 2.756,38.
MOODY'S AVVERTE LA SPAGNA - I listini risento anche dell'avviso di Moody's, che minaccia di declassare il rating sulla Spagna, attualmente a Aa2, a causa dei problemi generati dalle ''pressioni'' sulla capacità di finanziamento del debito. Moody's ritiene che la pressione su Madrid potrebbe aggravarsi dopo piano di salvataggio della Grecia che ha creato ''un precedente'', coinvolgendo anche il settore privato e aumentando i rischi per gli investitori che detengono le obbligazioni dell'area dell'euro. L'agenzia internazionale, in una nota, ha precisato che ogni variazione al rating Aa2 sarebbe probabilmente limitato al taglio di un solo gradino. Moody's, inoltre, vede anche sfide fiscali a carico di Madrid a causa degli sforzi di risanamento nello scenario di un'economia debole.