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Ottimismo dei mercati per una soluzione positiva delle trattative sul debito greco, sul tavolo dell’Eurogruppo, e per il calo delle tensioni sui titoli di Stato italiani e spagnoli
Roma, 23 gennaio 2012 - Le borse europee chiudono in rialzo sulla scia dell’ottimismo dei mercati per una soluzione positiva delle trattative sullo swap del debito greco, tema sul tavolo dell’Eurogruppo. Atene avrebbe l’obiettivo di presentare entro il 13 febbraio la proposta ufficiale sulla ristrutturazione del debito ai creditori privati. A trainare i listini sono i titoli bancari. Brillano Commerzbank (+12,25%), SocGen (+8,93%) e Credit Agricole (+2,61%). Bene anche Deutsche Bank (+3,34%) e Rbs (+1,82%). In calo il comparto utility (Gdf Suez -3,50%; E.On -2,34%; Rwe -2,19%).
Milano la migliore, con l’Ftse Mib in rialzo dell’1,76% a 15.907,52 punti. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,5% a 6.436,62 punti, il Cac 40 di Parigi sale dello 0,51% a 3.338,42 punti, l’Ftse 100 di Londra segna +0,88% a 5.778,73 punti, l’Ibex di Madrid cresce dello 0,62% a 8.651,0 punti. Vola Atene, che si issa del 5,9% a 294,94 punti.
TITOLI DI STATO - Lo spread tra BTp e Bund scende sensibilmente e si avvicina alla soglia dei 400 punti base. Il differenziale di rendimento tra Italia e Germania ha chiuso a 413 punti base, dopo aver toccato un minimo a 403 centesimi. La flessione rispetto alla chiusura di venerdì è nell’ordine dei 25 punti base. Alla base del movimento, dice un trader interpellato da Radiocor, "non sembra esserci nessun motivo particolare, a parte il generale ottimismo che c’è sul mercato per una soluzione positiva dell’accordo sul debito greco. E’ - aggiunge - un movimento positivo sui bond italiani che è iniziato da più di una settimana e che si sta consolidando con il passare dei giorni".