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Patto di bilancio Ue: accordo a 25 Stati

Monti: "Ottenuto ciò che volevamo. All'Italia non serve il fondo Salva-Stati"

Ok alla bozza su crescita e occupazione, la Repubblica Ceca si chiama fuori. Junker: "La politica italiana ha ritrovato il cammino della ragione". Monti soddisfatto: "L'Italia è molto soddisfatta. E la zona Euro si è consolidata con successo"

Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e Mario Monti dopo il vertice di Strasburgo (Ansa)
Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e Mario Monti dopo il vertice di Strasburgo (Ansa)

Bruxelles, 30 gennaio 2012 - Il vertice informale dell’Ue svoltosi oggi a Bruxelles è riuscito a ottenere la firma del nuovo trattato ‘Fiscal Compact’, voluto dai tedeschi, che impone una ferrea disciplina di bilancio ai paesi dell’Eurozona, e ha approvato un piano per la crescita e l’occupazione, con misure per promuovere il lavoro dei giovani, le Pmi e il completamento del mercato unico nei servizi, ma ha ‘perso pezzi’ strada facendo.

La Repubblica ceca (come la Gran Bretagna), non ha messo la sua firma al ‘Fiscal Compact’, che per ore è rimasto appeso a una controversia fra Francia e Polonia (appoggiata dalla Repubblica ceca e da altri paesi dell’Europa dell’Est) sulla partecipazione degli Stati non membri dell’euro ai vertici dell’Eurogruppo. La polemica si è risolta con un compromesso: i Diciassette dell’euro potranno riunirsi da soli almeno due volte all’anno, ma almeno una volta al’anno, e tutte le volte che si discuteranno argomenti legati all’’architettura’ istituzionale, dovranno aprirsi agli altri Stati membri.

La Svezia, invece, non ha sottoscritto la dichiarazione su crescita e occupazione perché considera che sulla questione debba prima pronunciarsi il proprio parlamento nazionale. Il vertice ha raggiunto anche, come previsto, un accordo politico anche sul nuovo trattato dell’Esm, il nuovo fondo salva Stati permanente dell’Eurozona che entrerà in vigore a luglio, in anticipo di un anno. La decisione se aumentare o no la sua ‘potenza di fuoco’, attualmente limitata a 500 miliardi di euro, sarà presa al prossimo Consiglio europeo, il primo marzo.

MONTI: GRANDE SODDISFAZIONE - "Si è conclusa una pagina importante per la stabilità della zona euro’’. Lo ha detto il premier Mario Monti, in conferenza stampa al termine del vertice Ue.

L’Italia ha oggi ricevuto importanti riconoscimento a livello di leader europei, in particolare dal presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti al termine  Sul tema dell’aggravamento e dell’appesantimento del criterio del debito in rapporto al Pil, il Consiglio Ue  ha accolto ciò che “il Parlamento e il governo italiano auaspicavano, cioè il pieno riconoscimento degli impegni che tutti hanno sottoscritto: non ci sono ulteriori appesantimenti o aggravi”. Lo ha detto il premier, Mario Monti in conferenza stampa a Bruxelles.

“Siamo confortati dall’ andamento dei mercati e dai giudizi sulla politica economica dell’Italia formulati dappertutto: non guardiamo al corroboramento dei fondi ‘Salva Stati’ come chi pensa di avere bisogno del denaro di questi fondi. Ci sentiamo più co-protagonisti di una storia di governance che come possibili quasi forzati destinatari di queste risorse”. L’Italia "sta attraversando un passaggio difficile, molto severo, che le consentirà - ci credo proprio - di non andare a sbattere contro il muro contro il quale stava andando a sbattere’’.

"Non escludo affatto’’ che le misure ‘salva-Italia’ riducano i debiti delle famiglie italiane, ma "li riduce molto meno" di come sarebbe avvenuto con ‘’l’inerzia-Italia’’. Lo ha detto il premier Mario Monti riferendosi a ciò che ha detto Moody’s sul salva-Italia.

Il presidente della Ue Herman van Rompuy non è deluso per l’accordo a 25 (e non a 26) sul nuovo Patto di bilancio. ‘’25 è un grande risultato, considerando che la Ue è fatta di 27 stati membri’’, ha detto nella conferenza stampa finale del Vertice. Oltre la Gran Bretagna, a sfilarsi a sorpresa è stata la Repubblica ceca.

 

SARKOZY: FIDUCIOSO SUL DEBITO GRECO - Ci sono “buone speranze” che “nei prossimi giorni” sia raggiunta un’intesa sulla ristrutturazione del debito greco. Lo ha dichiarato il presidente francese Nicolas Sarkozy in conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo.

IL VERTICE A TRE - Il presidente del Consiglio Mario Monti è arrivato a Bruxelles verso le 14. Prima dell’inizio dei lavori, il premier ha avuto un incontro di mezz’ora con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il presidente francese Nicolas Sarkozy. Nel corso dell’incontro si è parlato proprio del fiscal compact, il nuovo trattato sulla disciplina di bilancio, sul quale è arrivato l'ok in serata.

I COMPLIMENTI DI JUNKER - La politica italiana "ha ritrovato il cammino della ragione": è il parere del presidente dell’Eurogruppo e premier lussemburghese Jean Claude Juncker, che ne ha parlato al suo arrivo al palazzo del Consiglio Ue per il vertice informale dei 27 capi di Stato e di governo.

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