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Sul tavolo, il programma di riforme del governo tecnico italiano per il rilancio del Paese. Il premier italiano: “L’Italia cerca di essere un motivo di esempio". E dall'Europa arrivano i complimenti di Sarkozy
Roma, 6 febbraio 2012 - Il premier Mario Monti ha ricevuto oggi a palazzo Chigi Angel Gurria, segretario generale dell'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Sul tavolo, il programma di riforme del governo tecnico italiano per il rilancio del Paese. Monti sarà giovedì a Washington per il suo primo incontro con il presidente americano Barack Obama
“Potete immaginare come il governo italiano sia avido di collaborare con l’Ocse e avere il suo impulso, proprio perché si occupa di quelle cose che noi con accelerato impulso intendiamo realizzare in Italia, a partire dalle riforme strutturali”, ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti, in una dichiarazione alla stampa con Angel Gurria, segretario generale dell’Ocse.
“L’Italia cerca di essere un motivo di esempio”, in modo da “non rimanere indietro su tutte le materie in termini di best practice”, aggiunge Monti.
Parlando poi della crisi greca, Monti ha dichiarato: “La Grecia si trova in una situazione particolarmente difficile, fa piacere se per qualche aspetto potranno prendere in considerazione qualcuna delle nostre proposte”. E ha aggiunto che l’Italia si trova “in una situazione meno difficile” di quella greca, ma certamente non semplice”.
GURRIA E LE RIFORME - Le analisi dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) mostrano che il “pacchetto di riforme” elaborato dal governo Monti ha “un enorme potenziale per rilanciare la crescita e la competitività”, ha riferito in conferenza stampa con il presidente del Consiglio a palazzo Chigi il segretario generale dell’Ocse Angel Gurria.
Gurria si è riproposto di “discutere l’ordine su cui affrontare queste riforme e l’implementazione delle stesse”. “Siamo qui per condividere con voi l’esperienza e la competenza che i paesi dell’Ocse hanno acquisito per affrontare queste sfide - ha dichiarato il politico messicano - e per identificare quali pratiche possono funzionare e quali no”.
I COMPLIMENTI DI SARKOZY - In Italia su risanamento e riforme il presidente del Consiglio Mario Monti "ha fatto un lavoro notevole, e vediamo i progressi spettacolari fatti dai nostri amici italiani”, afferma il presidente Nicolas Sarkozy durante una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel, in occasione del consiglio dei ministri franco tedesco a Parigi.
Sarkozy ha così citato l’Italia come esempio per la Grecia alla quale ora si chiedono nuove riforme e misure di austerità in cambio di aiuti internazionali.
E LA RISPOSTA DI MONTI - “Non sapevo che il presidente Sarkozy avesse citato oggi la politica economica del governo italiano, lo ringrazio per questo apprezzamento. Abbiamo tutti da imparare da tutti” ha detto il premier, Mario Monti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.