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Il presidente della Bce, Mario Draghi vede che alcuni indicatori “confermano alcuni segni di stabilizzazione dell’attività economica a un basso livello nel corso dell’anno”, anche se l’”incertezza resta alta”
Roma, 9 febbraio 2012 - Il presidente della Bce, Mario Draghi vede che alcuni indicatori “confermano alcuni segni di stabilizzazione dell’attività economica a un basso livello nel corso dell’anno”, anche se l’”incertezza resta alta”. Per Draghi continuano a esserci rischi al ribasso per l’economia a causa della crisi del debito europeo, anche se dall’inizio dell’anno alcune ricerche mostrano che il peggio della crisi del debito è passata e l’economia dell’Eurozona sta migliorando. “L’economia dell’area euro - dice Draghi - si riprenderà gradualmente nel corso del 2012”.
L’inflazione è “destinata a restare sopra il 2% per molti mesi prima di calare sotto il 2%”, ha poi aggiunto Draghi. Il presidente della Bce non si pronuncia sui bond greci in scadenza in possesso dell’Eurotower. “Non posso dire niente - dice Draghi - sul possesso dei bond greci”. “Discuteremo l’intesa sulle misure di austerità della Grecia più tardi”.
Il presidente della Bce Mario Draghi conferma poi che un accordo è stato raggiunto in Grecia e che l’Eurogruppo ne discuterà nella sua riunione odierna. Draghi dice anche di aver parlato con il premier greco, Lucas Papademos.
Infine una chiosa sulla situazione economica: “Siamo molto preoccupati per questo rallentamento del settore del credito. E francamente - ha aggiunto-, non ho discusso di nessuna prospettiva al momento sui tassi di interesse”.