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A Piazza Affari le azioni del settore creditizio fanno la parte del leone, i mercati sono rassicurati dal buon esito dell'asta dei titoli pubblici spagnoli. Cresce l'attesa per i vertici europei, Berlino si oppone ad ogni allentamento del rigore
di Massimo Degli Esposti
Roma, 19 giugno 2012 - Rimbalzano i mercati finanziari, dopo i tracolli di ieri. Rassicura gli investitori il buon esito dell'asta di titoli pubblici spagnoli (bonos) tutti collocati pur con rendimenti in rialzo e il collocamento di una trance da 1,5 miliardi di titoli greci.
Per domani poi si attende dalla banca centrale Usa, la Fed, un allentamento della politica monetaria tale da rilanciare l'economia. Si sono così abbassati gli spread rispetto ai titoli decennali tedeschi (436 per i Btp italiani e 550 per i bonos) e questo ha messo le ali ai titoli finanziari, banche in testa.
Piazza Affari, dove le azioni del settore creditizio fanno la parte del leone, ha recuperato il 3,35% e la Borsa di Madrid il 2,67%. A seguire le altre europee con rialzi fra l'1 e il 2%. In recupero anche l'euro oltre quota 1,27 sul dollaro.
Passata la paura per il destino della Grecia, si guarda ora ai prossimi vertici europei che dovrebbero varare misure per stabilizzare le banche, i bilanci pubblici e i mercati.
Ancora in alto mare, invece, l'accordo per la crescita e il rilancio dell'economia, con Berlino che si oppone ad ogni allentamento del rigore, anche verso la debolissima Grecia, e all'introduzione degli eurobond. E il vertice del G20 in Messico si è chiuso con un documento che non va molto oltre le generiche raccomandazioni per una politica di sviluppo.
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