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Il Daily Telegraph: "L'Ue sta per annunciare un accordo da 745 miliardi per il salvataggio di Roma e Madrid". Monti: "Non esiste questa ipotesi per il nostro Paese". E Obama alla fine ha incontrato i leader europei
Los Cabos, 20 giugno 2012 - I leader del G20 sono a favore della volontà europea di integrare maggiormente il sistema bancario. Lo si legge nel comunicato finale del summit dei ‘Grandi’. I paesi dell’Eurozona faranno di tutto per assicurare la stabilità finanziaria, prenderanno “tutte le misure necessarie” in questa direzione. Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde: "Noi tutti siamo preoccupati per l'Europa, in particolare per l'Eurozona".
Il segretario del Tesoro Usa Geithner: "Gli europei stanno cercando di assicurare nel brevissimo periodo il varo di misure che possano sostenere il loro sistema finanziario e far sì che i Paesi che stanno affrontando le riforme, come la Spagna e l’Italia, possano prendere prestiti a bassi tassi di interesse". Il Daily Telegraph: "I leader europei sono pronti ad annunciare un accordo da 600 miliardi di sterline (circa 745 miliardi di euro) per il salvataggio di Italia e Spagna".
Mario Monti: i paesi del G20 concorda sul fatto che la crescita avvenga "senza pregiudicare gli equilibri di bilancio". Il premier italiano ha anche anticipato che la Spagna presenterà nei prossimi giorni una richiesta di aiuti per le banche in modo tale da dare "chiarezza sull'ammontare, forma e struttura del sostegno che sarà approvato in tempi rapidi". Per l'Italia, invece, il l'ipotesi di un bailout pilotato (ovvero un'iniezione di liquidità per evitare la bancarotta) "non esiste proprio". Il premier svela che il nostro Paese è stato tema, a margine, dei lavori del G20 ed è stato espresso “apprezzamento per le politiche in corso e qualcuno ha ricordato anche la situazione dell’Italia nell’ultimo G20 di Cannes”.
OBAMA-UE, RISOLTO IL GIALLO SUL VERTICE - In Messico si è risolto in serata il 'giallo' dell'incontro fra Barack Obama e i leader Ue presenti a Los Cobos. Il vertice si è quindi tenuto intorno alle 20 ora italiana, dopo che la sua cancellazione dal programma di ieri aveva provocato dubbi e supposizioni riguardo ad un nuovo disaccordo in seno alla Ue sul modo in cui affrontare la crisi dell’eurozona.
Fonti ufficiali hanno parlato solo di problemi di agenda, dovuti al fatto che la cena con tutti i leader del G20 era durata troppo, mentre Angela Merkel, parlando oggi con i giornalisti, aveva minimizzato la vicenda dicendo che tutti i temi in discussione erano stati gia’ affrontati durante la cena.
CHI C'ERA - All’incontro di oggi con Obama hanno partecipato, secondo quanto hanno confermato fonti del governo spagnolo, il presidente del Consiglio Mario Monti , la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il premier spagnolo, il presidente francese, François Hollande, il premier britannico, David Cameron, insieme al presidente della commissione europea, José Manuel Durao Barroso, e la presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy.
"OBAMA HA DATO AGLI EUROPEI UNA CHANCE" - "Il presidente Barack Obama ha cercato di dare agli europei una chance per descrivere le loro strategie di uscita dalla crisi al resto del mondo". Lo ha detto un responsabile dell’amministrazione statunitense al termine dell’incontro. A chi gli chiedeva del piano anticrisi europeo, ha risposto: "Questa è una cosa complicata da fare per loro".
"La Germania - ha aggiunto - sta comunque svolgendo un ruolo costruttivo".
"EUROPEI CAPISCANO LA LORO CRISI" -- "Il resto del mondo è concentrato su quanto sta accadendo in Europa e vuole essere sicuro che gli europei capiscano che la loro crisi sta producendo significative conseguenze sulla crescita ovunque".
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