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Complice della flessione il no della Germania alla licenza bancaria del fondo salva-Stati Esm
Milano, 31 luglio 2012 - Si è interrotta la scia di guadagni per Piazza Affari. Complice il no della Germania alla licenza bancaria del futuro fondo salva-Stati Esm e lo scivolone di Fiat, l’indice principale Ftse Mib ha virato in rosso nel pomeriggio per chiudere in calo dello 0,62% a 13.890 punti. Ma è Madrid (-1,2%) a mettere a segno la performance peggiore.
TITOLI DI STATO - In rialzo anche lo spread: il differenziale tra i Btp e i Bund decennali ha chiuso in area 480 punti rispetto ai 465 fatti segnare ieri.
EUROPA - Chiusura in 'rosso' anche per le altre principali piazze borsistiche europee: a Londra l’indice Ftse segna un calo dell’1,02% a 5.635,28 punti, a Parigi il Cac dello 0,87% a 3.291,66 punti e a Francoforte il Dax dell 0,03% a 6.772,26 punti. Negativa anche la Borsa di Madrid con l’indice Ibex in calo dello 0,94% a 6.738 punti.
NEW YORK - Chiusura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,50% a 13.008,22 punti, il Nasdaq cede lo 0,21% a 2.939,52 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,43% a 1.379,31 punti.
IL LINGOTTO - Tra le blue chip, maglia nera a Fiat (-4,44%) dopo la diffusione dei risultati semestrali che hanno evidenziato un utile netto di 737 milioni, in forte calo rispetto ai 1,274 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso.
IL MERCATO DEL LAVORO - Intanto i dati sull’occupazione nell’area euro forniscono indicazioni sconfortanti.
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