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La Siria avrà tempo 20 giorni per presentare le proprie contestazioni. Allo scadere di questo periodo, se non ci saranno motivati interventi siriani, le onorificenze si intenderanno revocate
Roma, 7 agosto 2012 - Il governo chiederà al presidente della Repubblica di revocare tutte le onorificenze conferite dall'Italia al presidente siriano Bashar al-Assad. Lo ha annunciato in Aula al Senato il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, rispondendo ad alcune interpellanze bipartisan. "Si tratta di un atto doveroso - ha commentato Domenico Gramazio, uno dei firmatari delle interpellanze - alla luce della drammatica situazione politica in Siria che precipita ogni giorno di più".
'NO ALLA VIOLENZA' - La decisione di oggi del governo, annunciata in Senato, aggiunge Gramazio, "è un segno tangibile del rifiuto netto del nostro Paese alla violenza e all'oppressione". Il governo chiederà quindi al presidente della Repubblica il ritiro delle onorificenze ad Assad e la Siria avrà tempo 20 giorni per presentare le proprie contestazioni. Allo scadere di questo periodo, se non ci saranno motivati interventi siriani, le onorificenze si intenderanno revocate.
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