L'ex pornostar doveva essere in lista con il partito socialista per le comunali di Roma. "Ci sono rimasta male, mi veniva da piangere"
Roma, 17 marzo 2008 - "Ero partita in quarta, con tanto entusiasmo. Mi sono sentita ingannata". Reagisce così, Milly D'Abbraccio, alla notizia che la sua candidatura a consigliere comunale a Roma, in una lista a sostegno di Franco Grillini, è saltata. "Ho chiamato Grillini e lui - racconta la D'Abbraccio - mi ha detto che la lista non si faceva più. Ci sono rimasta male, mi veniva da piangere".
"Nessuno, nel Partito socialista - aggiunge D'Abbraccio - mi aveva avvertito. Io ho il certificato per l'accettazione della candidatura e pensavo che tutto potesse filar liscio. Mi dispiace anche per tutti quelli che si erano complimentati con me: non sono abituata a dire cose non vere. Ho la mia immagine da proteggere. A questo punto, mi viene da pensare che la vera pornografia è la politica".