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Speciale Elezioni 2008

LA POLEMICA

Di Pietro: "Io Guardasigilli?
Mi spieghino perché no"

 L'ex pm assicura di non aver chiesto quella poltrona, in caso di vittoria del Pd. Ma aull'argomento mostra perplessità sulle contrarietà dei suoi alleati Commenta
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Antonio Di Pietro Bresso (Milano), 24 marzo 2008. - Antonio Di Pietro assicura di non aver chiesto, in caso di vittoria alle elezioni, di diventare ministro della Giustizia. Ma mentre capisce le motivazioni di contrarietà del centrodestra, mostra perplessità su quelle dei suoi alleati, fatta eccezione per Veltroni.

"Qualcuno - ha detto Di Pietro a margine di un incontro a Bresso - è andato dicendo che Di Pietro non deve fare il ministro della Giustizia. Io non l'ho chiesto, ma qualcuno mi deve spiegare perchè mai non sarebbe possibile. Non certo perchè non so come funziona la macchina della giustizia. Se vado indietro e guardo ai ministri che ci sono stati fino adesso, forse ho avuto più esperienza di loro. Allora - ipotizza il ministro - è per quell'azione giudiziaria che ho fatto in mani pulite". Detto questo, Di Pietro sottolinea che al ministero delle Infrastrutture si è trovato bene e non esclude di continuare a ricoprire quel ruolo. «Io sto facendo bene - ha detto - e voglio continuare a fare il ministro delle Infrastrutture, semmai».

 

L'Italia dei valori non si preoccupa «di chi deve andare a occupare un ministero piuttosto che un altro». «Ciò non toglie - ha aggiunto - che non comprendiamo le ragioni per cui (qualcuno dica che di Pietro non possa diventare Guardasigilli, ndr), non Veltroni che ha semplicemente dato un'indicazione di quelle che possono essere le mie possibilità. Sono molto preoccupato per un'altra questione: perché ogni volta che si parla di politica giudiziaria, l'Italia dei valori dovrebbe far paura a qualcuno? Se dovessi diventare ministro della Giustizia, Berlusconi ha già detto che l'idea gli farebbe orrore. Ma lui lo comprendo, ho scoperto i suoi altarini da tempo».

 

Di Pietro dice che a preoccuparlo di più è il fatto che «tutto ciò che stiamo facendo possa costituire, non certo per Veltroni, un motivo per mettere degli ostacoli alla politica giudiziaria dell'Italia dei valori. D'altronde nell'alleanza con il Pd, noi abbiamo sottoscritto un patto ben chiaro, che la politica giudiziaria riformista di Veltroni debba essere cosa ben diversa dalle leggi ad personam che si è fatto fare Berlusconi».

  • 24/03/2008 20:41
    pollicino
    perchè l'onorevole Di Pietro non puà fare il ministro della giustizia, magari lo facesse,ce ne vorrebbero 1000 dei Di Pietro,almeno,mi sembra,sono persone oneste ed è ciò che manca ai nostri politici e parlamentari,la CASTA si agita,non lo vuole,ha paura
  • 24/03/2008 22:39
    alchimista
    Di pietro sarebbe un ottimo ministro della giustizia. Proprio per questo, in tanti, a destra come a sinistra, non glielo vorrebbero far fare!.
  • 25/03/2008 07:23
    adriana
    Ma Di Pietro si rende conto di quello che dice, qualche giorno fa, ha detto in TV che lui al governo si interesserà del conflitto di interessi e di televisione, sta diventando disgustoso, per lui il chiodo fisso, non è l'interesse per gli italiani, non lo è per nessuno a dire il vero, ma togliere di mezzo Berlusconi, ma come mai non si parla dei giudici che hanno archiviato la causa su di lui?. I 100.000 milioni, la mercedes? Gli immobili intestati a lui?
  • 25/03/2008 11:03
    giovanni T.
    Cari miei belli, togliere di mezzo Burlasconi,è proprio come fare l'interesse degli italiani.Siete sordi e ciechi?
  • 25/03/2008 11:12
    giuseppe
    ci manca solo questo dopo avere sbancato pacini battaglia
  • 25/03/2008 11:14
    giulio
    Con il Governo Prodi era incazzato perchè non lo avano fatto ministro di giustizia .ora pensava e e avrebbe voluto farlo con il PD . è un uomo di parte estrema , vuole essere padrone d'Italia , mi ricorda la giustizia in Russia
  • 25/03/2008 12:10
    massimo
    non lasciatevi influenzare da chi lo descrive in malo modo; Di Pietro: persona onesta e corretta, ce ne vorrebbero molte.
  • 25/03/2008 17:17
    gianrico
    chi è che disse, riferendosi al berlusconi, "io a quello lo sfascio?
  • 25/03/2008 18:37
    GIANNI il baffo
    Di pietro non ci pensare, tanto non vincerete per diverse legislature, non stai facendo politica, ma bensi una ritorsione contro Berlusconi (almeno dicesse il perchè)
  • 25/03/2008 19:44
    Franco Sabatini
    Ho l'impressione che Di Pietro che può anche avere ragione ,considerate le sue indagini, abbia tuttavia qualcosa di personale contro Berlusconi e , per questo, solo per questo motivo che mi pare denoti scarso controllo, non mi fido del personaggio.
  • 26/03/2008 10:56
    gabriele
    di pietro a mio avviso è troppo giustizialista guarda a senso unico come con mani pulite.Bisogna riformare la politica dal basso.Poi a mio avviso se la scuola e come quella che ci imparavano i compagni comunisti tanto qualcuno poi paga, mi riferisco nelle amministrazioni locali tanto peggio tanto meglio.A 23 anni sono uscito dal pci DOPO 5 ANNI DI ISCRIZIONE adesso che ne ho 47 Vado fiero di essere SOCIALISTA ALLA ZAPATERO O ALLA NENNI COME ERA MIO NONNO AVEVA RAGIONE SUI COMPAGNI.Alle riunioni mi dicevano sempre ma tu vai daccordo con i socialisti ma quelli sono i nostri aversari Grazie alla redazione
  • 28/03/2008 09:26
    ciro
    La giustizia è una, la sua strada è una, il senso unico è d'obbligo. La parola giustizialismo non esiste in altri vocabolari solo in Italia.
  • 28/03/2008 21:00
    dibello domenico
    E' ovvio che tutti coloro che guardano ai problemi Italiani con la filosofia di Berlusconi, Di Pietro sembra che sia un giustizialista, però non è cosi. Berlusconi è convinto di poter fare tutto quello che gli pare e piace,infischiandosi delle regole, che in un paese civile e democratico dovrebbero essere rispettate. invece da del giustizialista a Di Pietro Io non mi meraviglio di Berlusconi, inquando lui fa i suoi interessi , quello che maggiormente mi affligge è che in Italia ci sono tantissima gente che faticano per arrivare alla terza settimana con la busta paga e rincorrono Berlusconi non accorgendosi che Berlusconi da quando à deciso di buttarsi nella mischia à moltiplicato la sua ricchezza per centinaia di volte alla faccia di coloro che la votano, e se la prendono con Di Pietro. per il semplice motivo che Di Pietro vuole che la legge sia uguale per tutti, e non devono essere solo i poveracci arispettarla.
  • 28/03/2008 22:16
    domenico di bello
    a me non pare che Di Pietro è il nemico di Berlusconi ma bensi un avversario politico sicuramente all'orquando gli si calpesta i calli lui reagisce e non mi pare che ci sia nulla di male. E poi io sono convinto che sarebbe ora di aprire bene gliocchi e guardare quello che succede in altri paesi vicini e lontani dall'Italia,mi rivolgo a quelli non più giovanissimi come me, se concordano che da quando sono arrivati craxsi primo, e poi Berlusconi alla stanza dei bottoni, l'Italia che era considerata uno dei primi della classe,invece oggi ci siamo ridotti ad essere chiamati il (FANALINO DI CODA dell'europa, e non solo.Agiungo che se sta bene che qualcuno arricchisce sempre di più, mentre glialtri sono costretti a frugare nell'immondizia con la speranza di trovare qualcosa per sopravvivere,si continui a votare coloro che definiscono Antonio Di Pietro un giustizialista, per il semplice motivo, perchè vuole ripristinre la legalità in questo paese
  • 29/03/2008 11:48
    biacomo
    Di Pietro non deve fare nessun ministro perchè non è all'altezza. Quanti euro riceve per aver fatto quella specie di partito? Dove vengono spesi? E noi si paga!!!
  • 29/03/2008 23:37
    Alberto
    Noi, in Italia, di "sfasciatori" ne abbiamo avuti e ne abbiamo ancora tanti (no global, centri sociali,pseudo tifosi, estremisti di dx e sx) ma Di Pietro, prima di sfasciare mi dovrebbe spiegare di nuovo perchè ha lasciato la magistratura!Io ancora non l'ho capito;forse sono un po' duro di comprendonio. (Chissà se il palazzo di Giustizia l'ha lasciato con la Mercedes?)
  • 31/03/2008 10:14
    Giovanni
    sono sicuro che il PD senza Di Pietro avrebbe avuto più voti.Difficile trovare un soggetto peggiore di Di Pietro,in tutti i sensi. Ministro lui, una jattura per l'Italia, vuol dire co nsegnare il Paese ai giudici(come se adesso non comandassero già abbastanza)Dopo la sconfitta elettorale,ritornasse una buona volta per tutti alla sua Montenero.Sarebbe buona cosa.
  • 31/03/2008 16:24
    jaga
    perchè non sa neppure parlare Italiano!!!!!!!!!!!!
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