Viterbo, 26 marzo 2008 - «Ci giunge ora la notizia che la Rai ha annullato la puntata di domani di 'Porta a Porta' in cui doveva essere presente Silvio Berlusconi». Lo annuncia Paolo Bonaiuti, portavoce del leader del Pdl, conversando con i cronisti a Viterbo.
«La motivazione ufficiale non la conosciamo - spiega Bonaiuti - ci dicono però che sarebbe dovuto al fatto che Veltroni non sarebbe potuto essere presente a Roma nè in questa settimana nè la prossima. La vicenda è ancora più strana se si considera che la richiesta di questo giro di trasmissioni proveniva proprio dallo staff di Veltroni. E solo per questo motivo - prosegue Bonaiuti - avevamo deciso di venire incontro alle richieste. Dobbiamo pensare che i capricci di Veltroni sono in grado di piegare le indicazioni della Rai, del suo presidente e del suo direttore generale? Questa par condicio la dobbiamo rispettare solo noi? Attendiamo - conclude Bonaiuti - a queste domande una risposta ufficiale da viale Mazzini».
Bonaiuti, conversando con i giornalisti in un albergo di Viterbo dove Berlusconi è impegnato in un giro elettorale, osserva come "le motivazioni ufficiali ancora non le conosciamo. Ci dicono però - spiega - che questa decisione sarebbe dovuta al fatto che Walter Veltroni non può essere a Roma né questa né la prossima settimana".
Per il portavoce del Cavaliere, tuttavia, "la vicenda è ancora più strana - osserva - se si considera che la richiesta di questo giro di trasmissioni ci era stata avanzata dallo stesso onorevole Walter Veltroni e dal suo staff. E solo per questo avevamo deciso di venire incontro a questa richiesta. Dobbiamo pensare che i capricci di Veltroni sono in grado di piegare le indicazioni della Rai, del suo direttore generale e del suo presidente? Questa par condicio la dobbiamo rispettare solo noi? A queste domande attendiamo una risposta ufficiale da viale Mazzini".
LA SPIEGAZIONE DI VESPA
E' stato Walter Veltroni a ritirare la sua disponibilità a partecipare 'in solitario' a Porta a Porta, spiegando di essere tuttavia disposto ad annullare i suoi impegni della prossima settimana per un faccia a faccia con il suo più diretto avversario, Silvio Berlusconi. Lo precisa una nota del programma di Bruno Vespa, spiegando i motivi che hanno portato la redazione, in rispetto della par condicio, ad annullare la partecipazione prevista per domani del leader del Pdl.
"Nei giorni precedenti la settimana Santa - si legge nella nota - il portavoce del Pd, Piero Martino, ha contattato la nostra Antonella Martinelli per manifestare la disponibilità di Walter Veltroni a partecipare a una trasmissione di 'Porta a porta' che precedesse quella già fissata per l'ultima settimana prima delle elezioni. Abbiamo accolto con favore la proposta, subordinandola ovviamente alla disponibilità di Berlusconi, Bertinotti e Casini a partecipare a un nuovo giro".
"Il diverso peso di partiti e coalizioni - spiega la redazione di Vespa - prevedeva un confronto con altro interlocutore per Bertinotti e Casini e una presenza singola di Berlusconi e Veltroni. Quando gli altri tre interessati avevano dato la loro disponibilità (Bertinotti ha incontrato ieri Di Pietro, Casini incontrerà Maroni lunedì prossimo), Veltroni ci ha fatto sapere che i suoi impegni non gli avrebbero consentito di partecipare in nessuna data possibile, nè in questa nè nella prossima settimana.
Dinanzi al nostro imbarazzo ad annullare l'intero ciclo già programmato, abbiamo concordato con il portavoce del Pd la partecipazione di Franceschini a un dibattito con Fini il 1 aprile e una di Bersani a una trasmissione del 3 aprile".
Non solo: "A un rinnovato invito di questo pomeriggio a Veltroni - aggiunge 'Porta a porta' - il portavoce del Pd ha risposto che la settimana prossima il segretario avrebbe annullato i suoi impegni in Sardegna soltanto per un faccia a faccia con Berlusconi. Com'è ovvio, siamo pronti a ospitarlo fin dall'inizio della campagna elettorale, ma ovviamente non possiamo imporlo a chi si richiama alle decisioni della Vigilanza. Questa la ricostruzione dei fatti che hanno preceduto la decisione della direzione aziendale di annullare la trasmissione di domani con Silvio Berlusconi".