Roma, 29 marzo 2008 - Il match televisivo tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni ci sara' venerdi' 11 a Matrix, su Canale 5. Lo ha annunciato, in un promo in tv Enrico Mentana, conduttore della trasmisisone.
Due giorni fa Enrico Mentana aveva contattato gli staff di Silvio Berlusconi e Walter Veltroni dando la disponibilità ad 'arbitrarè un confronto tv tra i due candidati premier nella propria trasmissione.
"Noi - spiegano fonti del Pd nel ricostruire quella telefonata - abbiamo dato subito il nostro ok. Poi non abbiamo saputo più nulla". Ieri sera, attraverso un promo di presentazione, il conduttore di 'Matrix' ha annunciato il duello tv tra Berlusconi e Veltroni. Venerdì 11 a 'Matrix', su Canale 5. Poi la precisazione: il leader azzurro e l'ex sindaco di Roma parteciperanno sì alla trasmissione, ma non attraverso un vero e proprio 'match'.
Dovrebbe trattarsi, invece, di una 'comparsata' di entrambi: prima un candidato, poi l'altro. La certezza, comunque, è che dopo tante polemiche i candidati premier del Pd e del Pdl si presenteranno negli studi di Mediaset. Un annuncio, quello di Mentana, che è arrivato al termine di un'altra giornata tesa tra i due partiti per la decisione di Silvio Berlusconi di non partecipare alla trasmissione di Lucia Annunziata. Decisione che segue la mancata partecipazione di Walter Veltroni ad una puntata di 'Porta a portà.
L'APPELLO DI BOSSI
Berlusconi "non dovrebbe rifiutare il confronto con Veltroni. Il Cavaliere nella sfida vincerebbe a mani basse: è più simpatico e quando va in televisione scherza e non parla di politica. Quindi vince, perchè la gente guarda quelle cose lì".
Lo dice Umberto Bossi in una intervista al 'Corriere della serà. Il cavaliere sta andando «bene, anche se certe volta sta un pò troppo attento alla forma, al colore della cravatta. In Europa serve gente che, come me e Tremonti, sa sbattere i pugni sul tavolo», dice il leader della Lega.
Sul Tfr, a Tremonti "gli ho detto che dobbiamo restituirlo ai lavoratori. È sbiancato. Io ho un sogno: convincerlo. Ma è un po' tardi", spiega ancora Bossi. Sarò «ministro delle Riforme, sì. Devo rifare la Bossi-Fini, dopo che l'hanno sabotata. Ma vicepremier no. C'è già Fini, non voglio dar fastidio".
A governo per la Lega, annuncia Bossi, andranno "i soliti Maroni e Castelli. Tra i nuovi, Rosy Mauro e Francesca Martini". A proposito dell'emergenza rifiuti, Bossi dice: "È una vergogna. E dire che di Bassolino io sono stato anche abbastanza amico. Quando andavo a Napoli mi veniva sempre a prendere: mi portava su un barcone e si cantava Santa Lucia e altre. Alla fine, come omaggio, anche 'O mia bela madunina".