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Speciale Elezioni 2008

ELEZIONI / IL CLIMA SI SCALDA

Veltroni: "Tv e par condicio?
Basta, Berlusconi dice solo bugie
Troppe leggi, ne taglieremo 5mila"

A radio24 il leader del Pd attacca l'avversario: "Non è la legge che vieta i faccia a faccia: in questi giorni si stanno tenendo confronti tra gli altri candidati, l'unico che non si può fare è quello tra Berlusconi e me" Commenta
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Walter Veltroni Roma, 31 marzo 2008 -  "Ieri il candidato alla presidenza del Consiglio ha detto una cosa falsa: che il duello Tv non si può fare perché la legge lo impedisce. Dove sta scritto? Non è vero che non si può fare per legge". Walter Veltroni, in una intervista a 'Radio 24', attacca Silvio Berlusconi che ieri ha motivato così il mancato confronto tv con il candidato premier del Pd.


"Sono sconcertato - ha aggiunto Veltroni - e da cittadino non lo accetto. In tutti i Paesi europei si fa il duello Tv tra i principali candidati, in Italia non si fa dopo che il mio avversario ha detto 'io spacco tutto, Veltroni è terrorizzato', parlando come se si trattasse di un match di boxe alla Rocky, salvo poi non presentarsi sul ring".

"Non è la legge che vieta il confronto televisivo perché in questi giorni, ricorda il leader del Pd, si stanno tenendo confronti tra gli altri candidati "l'unico che non si può fare è quello tra Berlusconi e me. Berlusconi può dire che non lo vuole ma non che non si può fare per legge, bisogna avere il coraggio di far giudicare ai cittadini. In questo caso la motivazione è peggio della decisione".

 

CONFLITTO DI INTERESSI

"Il conflitto di interessi è una norma liberale. È qualcosa di cui qualsiasi cultura liberale è impregnata, cioè l'idea che ci debba essere una separazione di ruoli, per cui non si fanno le cordate con i propri congiunti o si dice che si acquista un'azienda con i soldi dello Stato. Sono tutte cose che con l'economia di mercato non c'entrano nulla", dice poi Veltroni, ai micrfoni di Radio 24.

 

NO AGLI INCIUCI

Walter Veltroni ribadisce poi che dopo il voto non ci sarà nessun "inciucio", nessun governo di "larghe intese". Perchè, spiega il candidato premier dei Democratici, "il Pd e il Pdl sono culturalmente, programmaticamente e politicamente alternativi".

 
"C'è invece bisogno di convergenze sulle regole del gioco. Le riforme istituzionali - insiste Veltroni - devono essere fatte perchè è molto grave che ci può essere la possibilità che l'esito delle elezioni non dia governabilità al Paese e questo sarebbe responsabilità di chi nopn ha voluto fare le riforme prima di andare a votare".

 

 

TROPPE LEGGI, NE TAGLIEREMO 5MILA

"Il Paese ha bisogno di poche norme che devono essere rispettate e che consentano ai cittadini e alle imprese di veder rispettato il loro diritto alla semplicita'". Il leader del Pd, Walter Veltroni, presenta cosi' il ddl, che sara' adottato nel corso della prima riunione del consiglio dei ministri, con il quale ridurre il numero delle leggi in vigore.


Il provvedimento, che il segretario del Partito democratico ha illustrato insieme a Franco Bassanini nella sede di Sant'Andrea delle Fratte, prevede l'abrogazione di 5.000 leggi entro il 2008, la riduzione di tutte le leggi e regolamenti a non piu'' di 100 testi unici e non piu'' di 1.000 leggi speciali entro il 2010, anno in cui si arrivera' cosi' a non piu'' di 2.200 atti normativi (tra leggi e regolamenti) dello Stato rispetto agli attuali circa 90.000.


Grazie a questo intervento Veltroni calcola una riduzione dei costi per le imprese pari a 9-9,5 miliardi di euro l'anno, un effetto sulla crescita pari allo 0,45-0,55 punti di Pil l'anno e un risparmio di spesa pubblica a regime di 3/3,5 miliardi di euro all'anno.

  • 31/03/2008 11:43
    GIOIR
    VELTRONI LA BOCCA DELLA VERITA'; ATTENTI CHE VI STACCA LA MANO...
  • 31/03/2008 12:45
    Silvio
    Tagliare il nr delle leggi! E' la prova provata che i cosiddetti politici non sono povere anime che vogliono ma non sanno.....sanno tutto, e non fanno perchè non vogliono! Non vogliono per un disonesto calcolo di convenienza elettorale! E poi, dirlo e sicuramente non farlo, gioca pure a loro maggior sfavore......
  • 31/03/2008 13:40
    salvatore
    Come possiamo credere a Veltroni che semplificherà le leggi quando il suo prossimo ministro dell'industria Bersani ha emanato il decreto 37 del 22 gennaio 2008 (certficazione impinati), che complica la burocrazia per la compravendita delle case? E come possiamo credergli quando da Sindaco di Roma ha emanato una direttiva per il riaccastamento delle case che serve solo a risolvere le inefficienze della burocrazia del catasto e finanziare le lobbies degli architetti e dei tecnici a spese dei cittadini?
  • 31/03/2008 15:25
    JAGA
    l'ULTIMA SPARATA DI VELTRONI E' LA PROMESSA PER I PENSIONATO DI 400 EURO ALL'ANNO - E NON AL MESE - QUASI 1 EURO AL GIORNO LUI CHE SI BECCA PIU' DI 5000 EURO SOLO DI PENSIONE AL MESE OLTRE AL RESTO
  • 31/03/2008 15:59
    Bruno Benzi
    Walter you are best. the old guy wishes to look like Dorian Gray.
  • 31/03/2008 16:06
    GIOIR
    LE PROMESSE DEL MARINAIO...ORA VUOLE LASCIARCI ANCHE SENZA LEGGI...L'IDEALE X LUI. CHISSA' COSA S'INVENTERA' PRIMA DEL 13 APRILE MAGARI CHE NON CI FARA' LAVORARE E CI PORTERA' LO STIPENDIO A CASA.- SENZA VERGOGNA...
  • 31/03/2008 17:06
    giovanni T.
    è dal 1994 che Burlasconi ci dice bugie
  • 31/03/2008 18:11
    Paolo
    Speriamo che il sig. Veltroni non vinca altrimenti non ci resta che scappare Paolo
  • 31/03/2008 20:02
    giovanni T.
    leggendo questi commenti, rimango senza parole e ciò vuol dire che siamo messi male e ancor peggio se va Berlusconi
  • 01/04/2008 07:19
    adriana
    Certo che Veltroni mi fa tenerezza, non sa più cosa dire, ora toglie 5000 leggi se viene votato, ma è poi lui che lo può fare, o il parlamento? E' sicuro di quello che dice? Chi è che conta bugie?
  • 01/04/2008 15:34
    Simone
    Signori la domanda non è chi è? la domanda è Pecchè? Tralasciando simpatie politiche e demagogie varie...ma cosa ci possono offrire se poi i burattinai sono sempre gli stessi. Se va al governo uno Rimaniamo Bamboccioni se va al governo l'altro saremo in regime di censura nuovamente. Le promesse sono tante...ora sono tutti sensibili al precariato, alle case, alle pensioni ecc ecc ecc. Ma perchè 4 mesi fa questi problemi non c'erano o 3 anni fa' sono stati affrontati....MAH!
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