Palermo, 31 marzo 2008 - "I cannoli del presidente" Cuffaro vanno a ruba. Da quando su consiglio di Salvatore Cuffaro il proprietario di un Motel sulla Palermo-Agrigento ha esposto un'insegna 'I cannoli del presidente' le vendite di cannoli di ricotta 'di denominazione cuffariana' sono salite vertiginosamente.
Lo conferma Vincenzo Bonaccolta, proprietario del Motel. "Ho seguito subito le indicazioni del mio amico Totò e i cannoli sono ormai diventati un vero richiamo. In tanti si fermano a comprarli".
Ricordando la mattina successiva alla sentenza di condanna a cinque anni subita dall'ex Governatore siciliano, Bonaccolta ricorda che "quel giorno ho affidato i cannoli a Tonino Fresco, amico comune di Cuffaro e Mariella Piparo, per consegnarli in presidenza alla Piparo".
Secondo Bonaccolta la Piparo, ora candidata in una lista per le Regionali di Anna Finocchiaro, ogni volta che andava a Palermo da Agrigento si fermava a comprare i cannoli e il pane. L'altro giorno a Taormina lo stesso Cuffaro ha raccontato ai giornalisti che "i cannoli li portava sempre lei. Mischina (poverina, ndr) li portava perché veniva da Agrigento. Si fermava al Motel San Pietro ed il proprietario, che è amico mio, gieli dava tutte le volte: il panse e i cannoli".
"L'altro giorno - ha ricordato Cuffaro - sono passato dal Motel e ho detto al mio amico Vincenzo di fare una bella vetrata e scriverci 'I cannoli del presidente'. Ha aumentato le vendite. 'I cannoli del presidente' li comprano tutti, son buoni...".
"Ma - conclude amaramente Cuffaro - non li ho distribuiti quella mattina. Li avevano messi sul tavolo e io li ho presi per spostarli. Non li ho distribuiti, lo sanno tutti".