Roma, 7 aprile 2008 - "Vincere le elezioni e prendere un sacco di voti per portare a casa il federalismo fiscale". Lo afferma Umberto Bossi, in una intervista ad Affaritaliani, annunciando che vorrebbe il federalismo fiscale "entro un paio di mesi, quindi prima dell'estate".
Per quanto riguarda le riforme costituzionali, Bossi sottolinea che "con le opposizioni bisogna discutere prima di tutto nella commissione in Parlamento. Ed è proprio in commissione che si deve trattare con tutti per realizzare le riforme".
Alla domanda di come valuta la campagna elettorale di Silvio Berlusconi, il leader della Lega ironizza: "Ormai lo conoscete tutti come è fatto Berlusconi. Lui ovunque va si adegua. Ad esempio se va a Piacenza vuole piacere, se va a Lodi vuole lodare e se va a Chiavari...".
Mentre su un possibile rientro di Casini nel Pdl dopo le elezioni, Bossi risponde: "Niente è impossibile. Però bisogna essere forti. Molto forti". Sui risultati elettorali, invece, Bossi dice: "Non ci sarà nessun pareggio. E quindi non ci sarà nessuna Grande Coalizione, perché vincerà l'alleanza tra il Popolo della Libertà e la Lega". Bossi conferma infine che potrebbe diventare ministro delle Riforme: "Così mi chiedono". E se fosse un cittadino americano, il leader della Lega confessa che voterebbe Illary Clinton.