ROMA, 7 aprile 2008 - A un soffio dal voto, e dall'inevitabile apparizione in tv dei candidati leader per l'affondo finale e l'arrembaggio decisivo agli indecisi, risponta la polemica sulle presenze tv.
A sollevarla una nota del Pd: ''La conclusione della campagna elettorale con le ultime presenze televisive dei candidati premier deve mantenere un equilibrio vero - è scritto - Le due puntate di Porta a Porta e quella conclusiva doppia di Matrix dell'11 aprile, ultimo giorno della campagna elettorale, sono momenti cruciali non della programmazione televisiva, ma della correttezza nella vita politica. Per questo - prosegue l'ufficio stampa di Veltroni - è importante che l'equilibrio sia complessivamente mantenuto. Non e' possibile che a Berlusconi siano assicurate posizioni di vantaggio''.
''Colpisce - spiega la nota - che egli abbia annunciato sulle agenzie di stampa che aprirà la doppia intervista di Matrix in una fascia oraria di migliori ascolti, prima ancora che questa venga organizzata. Come colpisce che a lui tocchi non solo la chiusura della serie di 'Porta a Porta', sulla base di un sorteggio avvenuto senza la presenza di rappresentanti dei candidati premier, ma anche quella di tutte le trasmissioni d'informazione politica del servizio pubblico avendo così una sorta di ultima parola".
"Tutto questo - conclude la nota del Pd - si unisce a una campagna elettorale segnata dalla sproporzione delle presenze tra i due candidati maggiori nei telegiornali di Mediaset (segnalata anche dall'AgCom) e anche in Rai di una non equa distribuzione degli spazi e delle presenze nei vari tg (anch'essa segnalata dall'AgCom)''.
VESPA RISPONDE: NESSUN FAVORITISMO
Praticamente immediata la replica di Bruno Vespa: la redazione di Porta a Porta comunica: "Comprendiamo il nervosismo che coglie tutte le forze politiche negli ultimi giorni della campagna elettorale, ma non immaginavamo che fossero messi in discussione i criteri ipergarantisti che abbiamo usato per stabilire l'ordine di apparizione dei quattro principali candidati premier nelle ultime puntate di 'Porta a porta'.''
'' Se avessimo seguito - come forse avremmo dovuto fare - l'unico criterio obiettivo disponibile - quello adottato dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza per le interviste finali su Rai3 - il ciclo sarebbe stato concluso da Silvio Berlusconi. Per una forma non richiesta di ulteriore garanzia per le parti , il 20 marzo si e' proceduto a due sorteggi presso lo studio romano del notaio Francesco Ragnisco, alla presenza del produttore esecutivo di 'Porta a porta' e di un avvocato dell'ufficio legale della Rai. Il primo sorteggio - continua il comunicato - ha stabilito che oggi, lunedì 7 aprile, toccasse a Bertinotti e domani a Casini. Il secondo sorteggio ha assegnato a Veltroni la trasmissione di mercoledi' e a Berlusconi quella di giovedì".
"L'esito del sorteggio e' stato comunicato subito a tutti gli interessati e il verbale relativo consegnato nelle prime occasioni utili. Per la cronaca ricordiamo che analogo sorteggio fu compiuto con le medesime modalita' alla fine della campagna elettorale del 2001 tra Berlusconi e Rutelli. Anche allora l'ultima parola tocco' a Berlusconi che, come e' noto, e' uomo piuttosto fortunato'', conclude il comunicato