Sollecitato dalla candidata Pd Anna Finocchiaro, il leader di Mpa dice: ""Purtroppo i fucili dei siciliani sono armati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli", poi rettifica Commenta
Palermo, 8 aprile 2008 - Vedo che Berlusconi e tutti gli esponenti della Destra, alleati e non con il Pdl, prendono le distanze da Bossi e dai suoi fucili padani imbracciati da lombardi, piemontesi e veneti contro il resto d'Italia. Solo Raffaele Lombardo, che evidentemente ha la coda di paglia, tace" Lo ha detto Anna Finocchiaro, candidata presidente della Regione siciliana, a margine dell'incontro con il coordinamento delle donne di Cgil, Cils e Uil a Palermo.
"Tutti sanno che quelle di Bossi non sono solo esternazioni di comicità padana, ma dichiarazioni gravi e coerenti con il programma di una forza politica seccessionista e antimeridionalista qual è la Lega - sottolinea Anna Finocchiaro - una forza politica che gridava forza Etna e si augurava disgrazie per i siciliani. Sui fucili padani Raffaele Lombardo tace, perchè è evidentemente imbarazzato e non sa come spiegare ai siciliani questa sua strana alleanza tra l'Mpa, il Pdl e la Lega. Ma io gli chiedo, come pensa di governare con chi è contrario per definizione alla Sicilia e al Sud? Cosa ha da dire della sua alleanza con chi invoca i fucili padani?".
LA RISPOSTA
"Purtroppo i fucili dei siciliani sono armati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli", HA detto all'AGI il leader del Mpa Raffaele Lombardo, rispondendo alla sua avversaria, Anna Finocchiaro, che aveva sollecitato una sua presa di posizione riguardo "i fucili padani di Bossi".
Il leader del Mpa, spiegando la sua frase forte, ha detto che "per difendere la nostra terra i siciliani hanno disposizione l'autonomia che è un'arma ben più efficace della polvere da sparo. Facendo leva su questa, non hanno bisogno di altre armi".
Per Lombardo, l'asse tra Mpa e Lega "si è già dimostrato più volte vincente. Abbiamo votato insieme più volte nella stessa direzione, come sul ponte sullo stretto che oggi continuiamo a volere con forza per legare definitivamente al resto dell'Italia la Sicilia"
CASINI: FUCILI SICILIANI? SPERO CHE LOMBARDO SCHERZASSE
"Forse e' solo una battuta", perche' se non fosse cosi' "mi metterei le mani tra i capelli", commenta Pier Ferdinando Casini, candidato premier dell'Unione di centro, ospite di SkyTg24, a proposito delle parole del leader del Mpa Raffaele Lombardo (alleato dell'Udc in Sicilia) che ieri si e' detto pronto ad "armare i fucili siciliani", facendo eco alle parole di Umberto Bossi.