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Speciale Elezioni 2008

REAZIONI / SINISTRA ARCOBALENO

Bertinotti lascia la direzione:
"La mia stagione finisce qui"

Il candidato premier: "La mia vicenda di direzione politica termina qui purtroppo con una sconfitta. Proseguiro' da militante per dare una mano"

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bertinotti Roma, 14 aprile 2008 -  "La mia vicenda di direzione politica termina qui purtroppo con una sconfitta. Proseguiro' da militante per dare una mano". Lo dice Fausto Bertinotti, candidato premier della Sinistra arcobaleno, nella sala stampa allestita all'Hard Rock Cafe, nel commentare i risultati elettorali.
Per Bertinotti, "non ci sono uomini per tutte le stagioni e la mia stagione termina qui".

 

Bertinotti riconosce che per prima cosa la sinistra deve avviare una "riflessione autocritica perché le cause della sconfitta vanno indagate in primo luogo in se stessi, non solo nel contesto e negli attori". Dunque va avviata una riflessione "la più larga possibile" a partire dall'errore nelle previsioni "che ci vede tutti coinvolti".

 

Tuttavia "ci sono concause esterne" che la Sinistra Arcobaleno aveva già individuato: "Avevamo detto che la sinistra era a rischio, anche se poi c'eravamo illusi di poterlo evitare. Ma avevamo individuato il rischio nella campagna incentrata su due forze, su un duopolio contro la Sinistra". Dunque "anche il Pd sarà chiamato ad una riflessione: la scelta di andare da solo e di confliggere con la sinistra, ha portato allo svuotamento della sinistra stessa senza però riuscire a vincere, senza che ci fosse la crisi della destra". Insomma, anche per il Pd "è finita male, e penso che debba esserci una discussione generale, una riflessione nella sinistra, ma anche nel centro che è stato sconfitto da Berlusconi".

 

PECORARO SCANIO

"E' una sconfitta netta. Credo dovuta in parte all'astensione ed a una campagna elettorale falsata dai media che ci ha danneggiato". Lo dice Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi, all'Hard Rock cafe, nel commentare i risultati elettorali, sottolineando che ora "occorre rilanciare la presenza della sinistra" nel Paese.
Per Pecoraro "il Pd e' riuscito nell'incredibile missione di far vincere Berlusconi e di sconfiggere la sinistra. Peccato...".

 

SPENA

"Noi abbiamo votato in una fase di torsione bipartica violenta, questo per responsabilità di Berlusconi ma anche di Veltroni e anche i mass media hanno dato l'impressione agli elettori che il voto utile fosse a una di queste due formazioni e questo ci ha penalizzato". Lo ha detto Giovanni Russo Spena (Sinistra l'Arcobaleno) nel corso della maratona elettorale di SkyTg24.


Una penalizzazione che, ha osservato Russo Spena, avrebbe riguardato anche altre formazioni come l'Udc e La Destra. Per quanto attiene la Sinistra l'Arcobaleno "se i risultati fossero questi sarebbe negativo e dovremmo ripartire da una analisi seria di quello che è accaduto nella società".

 

PAOLO CENTO

"Se il risultato è questo è evidente che c'è n problema per la sinistra che non può scaricare su altri il fatto di non aver reso convincente la propria proposta politica". Così Paolo Cento, esponente della Sinistra arcobaleno, commenta i primi risultati elettorali diffusi dagli exit poll.


L'esponente dei verdi sottolinea che come sia "prevalso il voto utile sul Pd", così come "gli elettori di sinistra hanno fatto prevalere l'antiberlusconismo". Insomma, dice Cento, "c'è materiale per riflettere". In ogni caso, aggiunge, "in Italia c'e' bisogno di una sinistra nuova che parli un nuovo linguaggio. Ma una sinistra che va male è un problema anche per il Pd che da solo non ce la fa".


Per Cento il progetto della "Sinistra arcobaleno si è costruito troppo tardivamente rispetto alle necessità. Il massaggio non è arrivato ed è dai milioni di voti che abbiamo ricevuto che dobbiamo ripartire per ricostruire il nostro insediamento sociale".

 

GENNARO MIGLIORE

''Bisogna uscire dal paradosso di chi sostiene che abbiamo perso voti perchè nel simbolo non c'è più la falce e martello. E' stata invece la campagna di Veltroni, orientata a cercare voti solo a sinistra e a fare una campagna per il Nord con Calearo che ha regalato voti alla Lega''. A sostenerlo è stato Gennaro Migliore nel corso dello speciale elettorale del tg su La7, rispondendo a una provocazione di Alessandra Mussolini.

''Non servono rappresentazioni folkloristiche come quelle sul simbolo. Ci sono responsabilità precise che ciascuno si prenderà. C'è ancora tanta sinistra in Italia - ha concluso - che aspetta un cambio di marcia''.










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