Roma, 15 aprile 2008 - La nuova legislatura, la XVI, si aprirà ufficialmente il 29 aprile: è questa la data fissata per la prima riunione del Parlamento, come stabilito dal Consiglio dei Ministri che ha convocato i comizi elettorali.
La Costituzione prevede che la prima seduta abbia luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni e finchè non sono riunite le nuove Camere, sono prorogati i poteri delle precedenti. In testa all'agenda parlamentare c'è l'elezione dei presidenti di Camera e Senato con una seduta guidata dai presidenti provvisori.
Definito l'assetto delle Camere, si apre la fase politica dedicata alla formazione del nuovo governo, il sessantesimo della storia repubblicana. Entro due giorni alla Camera (tre al Senato) dalla prima seduta, ogni parlamentare deve comunicare a quale gruppo politico intende iscriversi. Qundi in tempi brevi i presidenti formalizzano la costituzione dei gruppi parlamentari e indicono l'elezione degli uffici di presidenza.
Una volta definiti i gruppi parlamentari iniziano le consultazioni di rito da parte del Quirinale. Dopo che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, avrà poi conferito l'incarico per la formazione del nuovo governo, e una volta sciolta la riserva da parte del presidente del consiglio incaricato, si aprirà la fase della costituzione del nuovo esecutivo, che dovrà ottenere la fiducia del Parlamento.
Ma il periodo di 'gestazionè non ha tempi prestabiliti, salvo la scadenza prevista dalla Costituzione di presentarsi alle Camere per la fiducia entro dieci giorni dalla sua costituzione. È quindi imprevedibile sapere fin d'ora qunado il Berlusconi 'ter' vedrà la luce: presumibimente potrebbe avvenire a metà maggio.
GRAZIE AD AMATO, CONGRATULAZIONI A BERLUSCONI
Il Quirinale ha diffuso una nota del Presidente: "Ho rivolto al ministro Giuliano Amato il mio compiacimento per la prova offerta dal ministero dell'Interno nel garantire un corretto ed efficace svolgimento delle operazioni elettorali, che hanno registrato ancora una volta un'alta affluenza alle urne".
"Esprimo le mie congratulazioni alla coalizione guidata dall'on. Berlusconi per la netta vittoria conseguita, e il mio apprezzamento per tutte le formazioni politiche e i candidati che hanno animato un libero e ordinato confronto elettorale".