Le prima parole del leader del Pdl: "Affronteremo subito il problema dei rifiuti e di Alitalia. Poi: "Il governo ce l'ho già tutto in testa, ci saranno almeno quattro donne". E sottolinea: "Collaborerò con chi vorrà il bene del Paese" Commenta
Roma, 15 aprile 2008 - Con 168 senatori e 340 deputati, il Pdl esce vincitore dalla tornata elettorale. Secondo i dati diffusi dal Viminale al termine dello scrutinio di tutte le sezioni del Senato e della Camera, escluse le circoscrizioni della Val d'Aosta e del Trentino Alto Adige e le circoscrizioni all'estero, al Senato il Pdl potrà contare su 168 seggi contro i 130 del Pd.
Oltre ai due grandi schieramenti, l'unico altro partito che entrerà a palazzo Madama sarà l'Udc, con tre senatori. Alla Camera, il Pdl potrà contare su 340 seggi contro i 239 del Pd. All'Unione di Centro, con il 5,624% dei voti, vanno 36 seggi.
"Sarò molto diverso da quello del 2001 perché saprò dare una gerarchia alle cose importanti", ha commentato Silvio Berlusconi. "Applicherò una politica estera diversa - ha aggiunto il Cavaliere - e darò meno spazio al teatrino della politica, delle televisioni. Non farò conferenze stampa e non leggerò i giornali che ovviamente si scaglieranno contro di me".
"Io voglio impegnarmi per essere quello statista che ha cambiato il Paese. Mi sono messo in testa di non andare a letto senza aver fatto qualcosa di positivo e concreto per il mio Paese'.
Walter Veltroni, diretto sconfitto, invece, ha preso atto con una telefonata di rito europeo all'avversario vittorioso, difendendo la linea scelta per la campagna elettorale e per la 'nuova stagione' inaugurata dal Pd.
IL TOTOMINISTRI
''Mi auguro che Fini possa fare il presidente della Camera e che Gianni Letta sia uno dei due vicepresidenti del Consiglio'': lo dice Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente al Tg La7.
La composizione della squadra di governo è stata al centro di una lunga telefonata tra il Cavaliere e Gianfranco Fini.
E sempre in merito al futuro governo Berlusconi ha annunciato il nome del ministro degli Esteri: sarà una personalità con "una grande esperienza all'estero. Ed è Franco Frattini". Ha poi aggiunto: ''Credo che i ministri della Lega saranno due''.
"SONO COMMOSSO"
"Sono commosso, sento una grande responsabilità". Lo dice il leader del Pdl Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con 'Porta a Porta', commentando la vittoria elettorale. La telefonata che il segretario del Pd, Walter Veltroni, sconfitto nelle elezioni, ha fatto a Silvio Berlusconi "è stata breve e si è conclusa con auguri di buon lavoro nei miei confronti". Lo ha detto il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, nel corso di un collegamento con 'Porta a Porta'.
Affronteremo subito il problema dei rifiuti e di Alitalia. Lo ha detto Silvio Berlusconi, nel corso dello speciale elezioni di 'Matrix' su Canale 5. Il governo "ce l'ho già tutto in testa ne ho già parlato con gli alleati ma stavolta sarà facile perchè abbiamo bisogno di gente esperta che si possa subito mettere al lavoro". Così Silvio Berlusconi, da Porta a porta, sulla formazione del prossimo Esecutivo. "Ci saranno almeno quattro donne - ha aggiunto Berlusconi - ma stavolta sarà più facile".
"Collaborerò con chiunque vorrà il bene del Paese". Così Silvio Berlusconi ha risposto a Porta a porta a chi gli chiedeva se è orientato a collaborare anche con l'Udc di Pier Ferdinando Casini. La prima visita da premier per Silvio Berlusconi sarà in Israele. "Olmert mi ha invitato, sarò lietissimo di andare in Israele e dare il mio supporto all'unica democrazia mediorientale", ha spiegato il Cavaliere a 'Matrix'. "Ho ricevuto telefonate da capi di Stato e di governo che mi hanno fatto le congratulazioni e abbiamo già fissato appuntamenti per vederci presto e per riprendere quei contatti interrotti con la sinistra al governo", ha concluso.
LA TELEFONATA
Il leader di An, Gianfranco Fini, e il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una telefonata, hanno espresso "profonda soddisfazione per il risultato" e "per come si profila l'esito del voto".