Roma, 5 settembre 2007 - Gli Stati uniti sarebbero pronti a inviare truppe a Bassora, nel sud dell'Iraq, qualora Londra decidesse di ritirarsi dall'intera provincia meridionale del paese.
Il comandante in seconda delle truppe Usa in Iraq, generale Raymond Odierno, ha dichiarato al Times che i militari britannici hanno ancora "diverse missioni" da completare nella regione, ma che se il premier Gordon Brown decidesse di rimpatriare tutti i 5.000 militari di stanza a Bassora, Washington potrebbe vedersi costretta a "inviare alcune forze lì". Ipotesi non gradita da Washington, che vedrebbe nel ritiro di Londra una sorta di tradimento.
"Noi riteniamo che le forze britanniche rimarranno in numero sufficiente - ha aggiunto il generale - è quanto ci è stato detto finora". Tuttavia, il comando ha già pronti i piani di intervento in caso di ritiro completo delle truppe.
Due giorni fa, i soldati di Sua Maestà hanno lasciato la base militare nel centro cittadino di Bassora per ripiegare nell'aeroporto locale, affidando il controllo della città alle truppe irachene. Brown ha precisato che il ritiro era programmato da tempo.
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