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Esteri

STRAGE DI DUISBURG

La polizia tedesca teme possibili vendette in Germania

Secondo un'analisi elaborata dalla polizia criminale del Nordreno-Vestfalia, è verosimile che la faida tra i clan Nirta-Strangio e Vottari-Romeo-Pelle possa continuare anche in futuro nel territorio tedesco. Intanto continuano i controlli a San Luca

Il ristorante Berlino, 6 settembre 2007  - Dopo la strage di ferragosto a Duisburg, la polizia tedesca ritiene possibili nuovi omicidi della 'Ndrangheta in Germania. Secondo un'analisi elaborata dalla polizia criminale del Nordreno-Vestfalia (il Land in cui si trova Duisburg), è verosimile che la faida tra i clan Nirta-Strangio e Vottari-Romeo-Pelle possa continuare anche in futuro.

 


Altri scontri a fuoco tra le due famiglie sul territorio tedesco non possono essere esclusi, ha fatto sapere il ministero degli Interni del Nordreno-Vestfalia. Mancano comunque informazioni su piani concreti, ha riferito il ministro degli Interni Ingo Wolf davanti la commissione Affari interni del parlamento regionale.

 

ANCORA CONTROLLI A SAN LUCA

 

Un'operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria guidati dal colonnello Antonio Fiano è in corso dalle prime luci dell'alba di oggi a San Luca. I militari sono impegnati nella ricerca di latitanti e bunker della 'ndrangheta per tentare di riuscire a stanare anche gli 11 scampati alla retata di fine agosto, ma soprattutto alla ricerca di Giovanni Strangio indicato, come uno degli esecutori materiali della strage della notte di Ferragosto e che, secondo gli inquirenti, potrebbe nascondersi proprio a San Luca.

 

Alle operazioni concorrono anche unità speciali dell'Arma dei carabinieri coordinate sul posto dal tenente colonnello Francesco Iacono che stanno passando al setaccio il paese di San Luca, le contrade e le zone impervie dell'Aspromonte.

 

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