Portmao (Portogallo), 8 settembre 2007 - Da genitori angosciati a principali sospetti. I coniugi McCann sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla polizia portoghese nell'ambito dell'inchiesta sulla piccola Madeleine, la bimba di quattro anni scomparsa il tre maggio da un residence in Portogallo, mentre i genitori erano a cena in un ristorante vicino.
I sospetti degli inquirenti si concentrano sulla madre della bimba, Kate McCann, trentanove anni. Dopo mesi di indagini, la svolta è arrivata con i risultati delle analisi effettuate da un laboratorio di medicina legale a Birmingham su campioni di sangue e materiale biologico, prelevati dall'appartamento di Praia da Luz, da cui è scomparsa la bimba, e da una macchina affittata dai genitori.
Secondo gli inquirenti potrebbe essersi trattato di un incidente, ad uccidere Maddie potrebbe essere stata una dose eccessiva di sedativi o di sonniferi. Secondo il tabloid britannico The Sun, Kate avrebbe ammesso di somministrare occasionalmente degli antidolorifici ai suoi bambini ma avrebbe respinto categoricamente le accuse della polizia portoghese.
"Come osate?" ha risposto indignata Kate agli investigatori che le proponevano un accordo. "Confessa, spiegaci cosa è successo e tuo marito puo' tornare subito a casa e tu sarai fuori dopo due anni" le avrebbero detto i poliziotti, secondo quanto riferiscono i giornali britannici. L'interrogatorio durato oltre undici ore sarebbe stato così pressante che un funzionario del consolato britannico avrebbe telefonato per protestare, scrive il Sun.
Ad accusare i genitori di Madeleine sarebbero dunque i risultati delle analisi di materiale biologico. Gli inquirenti avrebbero trovato il Dna della bimba nella Renault Scenic grigia affittata dai genitori venticinque giorni dopo la sua scomparsa. Nel bagagliaio sarebbero state trovate tracce di sangue, scrivono i giornali britannici. Il corpo di Maddie sarebbe stato dunque trasportato in un secondo momento.
Il tabloid Sun rivela altri particolari: i cani poliziotti avrebbero percepito l'odore di cadavere sui vestiti della mamma Kate McCann, tracce di sangue sarebbero state trovate anche sulla finestra e sotto il divano dell'appartamento, anche la Bibbia è diventata un elemento chiave. Gli investigatori l'avrebbero trovata aperta alla pagina in cui Davide uccide il figlio.
Secondo la polizia portoghese dunque Madeleine sarebbe morta la sera stessa del tre maggio nell'appartamento dell'Ocean Club a Praia da Luz (probabilmente per un incidente o per omicidio involontario). Poi i genitori con l'aiuto forse di alcuni amici avrebbero inventato la storia del sequestro per prendere tempo e far sparire il corpo della bambina. Lo scrive oggi il giornale spagnolo El Pais, che citando fonti portoghesi, racconta di una cena particolarmente innaffiata da buon vino. La sera della scomparsa della bambina i coniugi McCann e i loro amici avrebbero bevuto 14 bottiglie in sei, 1,7 litri a persona. Nei prossimi giorni dunque, scrive il Mirror, gli inquirenti sentiranno nuovamente anche gli amici dei McCann.
Kate e Gerry McCann sono stati iscritti sul registro degli indagati per essere sottoposti a un interrogatorio più approfondito, ventidue domande sui nuovi elementi. Non è chiaro ancora quale sarebbe stato il ruolo del padre, un cardiologo di trentanove anni, ma sembra che siano meno gravi le accuse nei suoi confronti.
Nei prossimi giorni il tribunale dovrà decidere se permettere alla coppia britannica di lasciare o meno il Portogallo.
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