Giacarta, 12 settembre 2007 - Torna l'incubo tsunami nel sud est asiatico. Erano le sei e dieci (le 13 ora italiana) di un tranquillo pomeriggio di vigilia del Ramadan quando una scossa di magnitudo 8,4 ha fatto tremare la parte occidentale dell'isola indonesiana di Sumatra, già duramente colpita dall'onda anomala generata dal terremoto del 26 dicembre del 2004. L'epicentro del sisma è stato localizzato a 30 chilometri di profondità, un centinaio di chilometri dalla città di Bengkulu. La scossa è stata avvertita a Singapore, in Malaysia e in Thailandia.
Poco dopo il centro statunitense di allarme tsunami per il Pacifico, che ha base nelle Hawaii, ha lanciato un'allerta per tutta l'area dell'Oceano indiano (Indonesia, India, Sri Lanka, Thailandia e Maldive). Ma l'attesa onda onomala non è arrivata anche se la terra ha continuato a tremare. Secondo l'agenzia meteorologica indonesiana si sono susseguite diverse scosse di assestastamento: la più intesa ha raggiunto magnitudo 6.6 e ha generato un secondo allerta tsunami, poi revocato.
In serata l'allerta è rientrata nella maggior parte delle località interessate e il rischio tsunami si è trasferito sulle coste dell'Africa orientale. In Mozambico l'allarme è in vigore fino all'una di domani mattina. La Protezione civile non è stata in grado di fornire dettagli sulla portata dello tsunami atteso, ma ha esortato tutti i cittadini ad abbandonare le zone a 150 metri dal mare e a rifugiarsi in aree più sicure. Anche le autorità keniote hanno invitato gli abitanti delle regioni costiere a tenersi lontani dalle spiagge e mantenere alta l'allerta.
L'agenzia meteorologica della Tanzania ha diffuso un avviso di allerta tsunami, così come il governo delle Mauritius, che ha esortato gli abitanti della piccola isola sull'Oceano indiano a tenersi lontano dalle coste.
A Sumatra, la prima scossa ha provocato gravi danni a infrastrutture, abitazioni e linee di collegamento. La città più colpita è stata Bengkulu, dove si stima siano morte almeno due persone. A Pagang, capitale di Sumatra ovest, molti edifici sono crollati e centinaia di abitanti sono senza elettricità.
Ci vorranno giorni per valutare i danni e fare un calcolo delle vittime, anche se il pericolo più grosso sembra scampato in una la regione dove è ancora vivo il ricordo del tragedia di due anni a mezzo fa che provocò oltre 220.000 morti.
SMS AGLI ITALIANI IN ZONA
L'Unità di crisi del Ministero degli Esteri ha diramato in via precauzionale un sms agli italiani presenti nell'area interessata dall'allarme tsunami, a seguito del terremoto che ha colpito la costa occidentale di Sumatra in Indonesia. E' quanto si apprende da fonti della Farnesina. Nel messaggio si suggerisce di evitare zone costiere nelle prossime ore, a causa di possibili rischi tsunami.
Il Sun riporta una foto della rockstar con una scatola dal titolo inequivocabile. Pochi giorni fa, la visita dell'ufficiale del governo del Malawi, che l'ha definita 'perfetta come Mary Poppins'. Per Madonna, Demi Moore e Donna Karan visita in Israele in occasione del Capodanno ebraico LEGGI LA NOTIZIA - FOTOSTORY