Cherbourg, 18 ottobre 2007 - La polizia francese ha posto in stato di fermo una donna sospettata di infanticidio, a seguito della scoperta nella cantina dello stabile in cui risiede dei resti di cinque bambini di cui sostiene essere la madre. Lo ha annunciato il procuratore di Cherbourg, Michel Garrandaux in una conferenza stampa.
I cinque corpicini sono stati rinvenuti mercoledì sera nella cantina di un palazzo di Valognes, città della Francia occidentale. La donna, 34 anni, e senza professione, ha dichiarato di aver messo al mondo i bambini "fra l'agosto 2000 e il febbraio 2006".
"Ha raccontato di aver partorito da sola nella sua camera tutti e cinque i bambini e poi di averli messi in dei sacchi che ha portato in cantina", ha riferito il procuratore. Si ignora al momento se la donna abbia ucciso volontariamete i piccoli, se erano nati vivi o se li ha lasciati morire", ha detto ancora.
Venerdì mattina saranno praticate le autopsie, ha indicato. Insieme alla giovane donna è stato fermato anche l'uomo con cui convive dall'ottobre 2006 e che ha scoperto i corpi e il suo precedente compagno con cui ha vissuto dieci anni.
I corpi sono stati scoperti dall'attuale compagno "sorpreso da un forte odore nauseabondo" nella cantina dell'appartamento in cui era sceso. L'uomo una volta risalito ha chiesto spiegazioni alla compagna, prima di avvertire la polizia.
"Le indagini proseguomo anche per individuare la personalità della donna e determinare le circostanze secondo cui avrebbe messo al mondo questi bambini senza che nessuno se ne accorgesse", ha aggiuto il procuratore.
Negli ultimi anni, diversi casi di infanticidio hanno sconvolto la Francia. Nell'agosto 2006, i corpicini di due neonati furono trovati nel congelatore di una coppia di francesi domiciliati in Corea del Sud. Un anno dopo, una donna ha ammesso di aver congelato e nascosto i corpi dei suoi tre neonati a Albertville, nelle Alpi francesi.
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