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Esteri

CRISI NEL SUD EST ASIATICO

L'inviato Onu in Birmania a inizio novembre

Ibrahim Gambari è attualmente in missione nella regione del Sud-est asiatico per ottenere l'appoggio dei Paesi vicini alla Birmania al processo di riconciliazione promosso dalle Nazioni Unite tra la giunta militare al potere dal 1962 e l'opposizione democratica

Monaci buddisti in piazza New York, 23 otttobre 2007 - L'inviato delle Nazioni Unite per la Birmania, Ibrahim Gambari, si recherà nel Paese nella prima settimana di novembre. Lo ha fatto sapere il portavoce dell'Onu, Michèle Montas.

 

Gambari è atteso domani in Cina per una due giorni di colloqui. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Liu Jangchao, precisando che Gambari incontrerà ad una conferenza stampa il Consigliere di Stato, Tang Jiaxuan, e l'assistente del ministro degli Esteri, He Yafei. "Avrà uno scambio di vedute con la Cina sulla situazione in Birmania e discuteranno degli sforzi di mediazione del segretario generale dell'Onu", ha dichiarato Liu, senza fornire ulteriori dettagli.

 


Ibrahim Gambari è attualmente in missione nella regione del Sud-est asiatico per ottenere l'appoggio dei Paesi vicini alla Birmania al processo di riconciliazione promosso dalle Nazioni Unite tra la giunta militare al potere dal 1962 e l'opposizione democratica.

 


Dopo Thailandia e Malaysia, Indonesia e India, Cina e Giappone, l'emissario dell'Onu dovrebbe fare ritorno a Rangoon. Gambari è già stato in Birmania all'inizio del mese, dopo le manifestazioni di piazza represse con la violenza dalla giunta, e ha incontrato due volte la leader dell'opposizione e premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi, e una volta i generali alla guida del Paese.

 

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