Washington, 24 ottobre 2007 - Spettacolare protesta pacifista contro Condoleezza Rice oggi al Congresso. Mentre stava entrando nell'aula della commissione Esteri alla Camera per un'audizione sulla politica mediorientale, il segretario di Stato americano infatti si è trovata di fronte una donna che, riuscita a sfuggire i controlli, le ha agitato di fronte le mani imbrattate di pittura color sangue gridandole «criminale di guerra».
La Rice è rimasta impassibile, senza muoversi aspettando l'intervento degli agenti che hanno trascinato via la donna. Molto più agitata la reazione del presidente della commissione, il democratico Tom Lantos, che ha gridato «Fuori», ordinando anche si facessero uscire dall'aula le altre pacifiste di Code Pink, il gruppo di donne contro la guerra protagoniste sempre di proteste a Capitol Hill, che si erano sedute tra il pubblico.
La ricetta resterà la stessa, ma i i consumatori britannici non potranno più comprare un Andy Warhol per pochi spiccioli, negli Usa invece resta la solita etichetta, immutata dal 1898 Commenta