Londra, 2 novembre 2007 - Maddie, la bimba britannica scomparsa il 3 maggio scorso nel sud del Portogallo, è stata di nuovo 'avvistata' in Marocco. Una turista spagnola in vacanza in un villaggio della costa settentrionale del Paese sostiene di aver riconosciuto la piccola dal caratteristico tratto distintivo nell'occhio destro: secondo il racconto raccolto dalla stampa britannica, la bimba che appariva 'molto triste', era con una donna araba, di 40-50 anni, che l'ha spinta rapidamente in un taxi quando si è resa conto di esser osservata.
Non è la prima volta che la piccola viene 'avvistata' in Marocco, ma finora le piste si sono sempre rivelate false. Chi è convinto che la piccola sia stata trasportata nel paese nord-africano sono i genitori di Maddie, Gerry e Kate McCann, che hanno ingaggiato un'agenzia di Barcellona, Metodo 3, per le ricerche. Il direttore dell'agenzia, Francisco Marco, ha sguinzagliato sulle tracce di Madeleine 40 persone in Marocco, dove -ha spiegato - "una bimba bionda è uno status symbol".
E proprio sulle montagne marocchine del Rif, una regione sperduta dove potrebbero trovarsi anche altri bambini scomparsi, l'equipe di detective privati spagnoli ha trovato, proprio nei giorni scorsi, una ragazzina bionda: la bimba viveva con una famiglia nord-africana, che palesemente non era quella biologica. Probabilmente anche lei britannica o statunitense, la piccola non era Madeleine, ma il ritrovamento ha ridato fiato alle speranze.
E' la prima militare spagnola ad aver posato 'senza veli' per la copertina della rivista "Interviù". "Il reportage ha fatto scalpore nella mia caserma, i miei compagni sono entusiasti", racconta