Helsinki, 7 novembre 2007 - Nove morti, è questo il bilancio della sparatoria avvenuta stamane nel liceo Jokela di Tuusula, una cittadina di 35.000 abitanti nel sud del Paese a 60 chilometri da Helsinki.
Un ragazzo diciottenne, Pekka-Eric Avinen, studente della scuola ha aperto il fuoco in un'aula verso la fine della mattinata. Poi ha tentato il suicidio, sparandosi. Le vittime sono "cinque ragazzi, due ragazze" e la preside, a cui in serata si è aggiunto anche l'artefice della carneficina che era stato ricoverato in ospedale in condizioni critiche.
I feriti sarebbero una decina e sono stati tutti ricoverati. I media hanno diffuso immagini di panico fra gli studenti, molti in fuga col volto insanguinato, con i parenti in drammatica attesa al di fuori dall'eficio.
Secondo i media locali il ragazzo era affascinato dalle armi ed aveva atteggiamenti violenti; si diceva un ammiratore di Hitler e Stalin.
"E' una grave tragedia", ha commentato laconico il primo ministro finlandese Matti Vanhanen. Si tratta della prima strage di questo tipo della storia della Finlandia, sottolineando i media locali.
IL VIDEO SU YOUTUBE
Intanto, è emerso che il ragazzo responsabile della strage due settimane fa aveva messo su YouTube un video in cui annunciava un "massacro", registrandosi con uno pseudonimo tedesco Sturmgeist89 (spirito della tempesta). Il riferimento alla scuola era esplicito già nel titolo, "Il massacro nella scuola superiore Jokela".
Nel video incitava alla guerra contro "le masse dalle menti deboli". E, cosa ancora più inquietante, il video riportava la data di oggi, 7 novembre 2007, come data del massacro. E mostrava un primo piano del giovane con in mano una pistola, oltre ad altre immagini di contenuto nazista.
Nel video, su sfondo di musica hard rock, si vede all'inizio una foto della scuola che poco dopo finisce in mille pezzi per rivelare la foto virata in rosso di un giovane che punta una pistola verso la telecamera. Nella sua biografia pubblicata accanto al video l'autore scrive: «Sono pronto a combattere fino alla morte per la mia causa. Io, come un selezionatore naturale, eliminerò tutti quelli che riterrò inadatti, disgrazie del genere umane e fallimenti della selezione naturale».
Dopo poche ore che era in Rete, e dopo aver ricevuto 125mila contatti, il video era stato ritirato dal sito di video sharing. Non è ancora chiaro se 'Sturmgeist89' sia il killer ma il sito ha fatto notare che da stamane l'autore non si è più connesso.
La sparatoria di oggi rappresenta una novità per l'abitualmente tranquilla Finlandia finora indenne da violenze nelle scuole. Il peggior episodio risale al 1999 quando quattro persone furono accoltellate sempre in
un liceo. Nel 1989 invece un quattordicenne uccise a colpi di pistola due compagni di classe nella città costiera di Rauma.
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