Beirut, 10 novembre 2007. - È stata rinviata al 21 novembre prossimo l'elezione del nuovo presidente della Repubblica libanese da parte del parlamento di Beirut, spaccato sulla nomina del filo-siriano Emile Lahoud. Lo ha annunciato il capo dell'assemblea, Nabih Berri, altro alleato di Damasco.
La votazione era in programma per dopodomani. Secondo fonti parlamentari, che hanno preteso l'anonimato, l'ennesima dilazione è stata decisa allo scopo di concedere ai leader delle diverse fazioni politiche contrapposte maggiore tempo per raggiungere un compromesso su una personalità che accontenti tutti.
La questione rischia di destabilizzare ulteriormente il Libano.
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