Barcellona, 13 novembre 2007 - Ha rischiato di morire per aver bevuto una bottiglietta di ecstasy liquido: vittima una bambina di due anni. La bottiglietta era stata sbadatamente lasciata in giro da suo padre, un ventiseienne tossicodipendente ora in carcere
Come riporta www.Corriere.it, il terribile incidente è accaduto a Barcellona la settimana scorsa, ma la notizia è stata diffusa soltanto quando la piccola, che è stata in coma per due giorni all’ospedale di Sant Joan de Déu, è stata dichiarata fuori pericolo dai medici e dimessa.
La piccola doveva trascorrere il fine settimana a casa dei nonni paterni, come spesso accade da quando i suoi genitori, di 26 e 23 anni, si sono separati. Sabato mattina si è svegliata prima dei nonni e della madre, che si era fermata a dormire lì, ha trovato la bottiglietta incustodita e ha bevuto il contenuto. E' appena riuscita ad avvicinarsi alla nonna, dicendole: «Ho male al collo», poi è svenuta.
La madre portato in ospedale anche la bottiglietta vuota, mentre l'ex compagno ha confermato al telefono che il contentuto era ecstasy liquido. Poi l'uomo si è sbarazzato per strada di un sacchetto, dove la polizia ha poi recuperato 279 grammi di polvere bianca e una pistola finta. E' stato arrestato, ed è risultato avere precedenti per per incendio, furti, violenze e intimidazione.
La piccola per fortuna si è ripresa ed è già stata dimessa dall'ospedale.
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