Roma, 17 novembre 2007 - La polizia inglese ha scoperto un secondo cadavere nella casa del Kent dove quattro giorni fa sono stati rinvenuti i resti di Vicky Hamilton, ragazza scozzese scomparsa nel 1991 all'età di 15 anni. Gli investigatori ritengono possa trattarsi del corpo di Dinah McNicol, scomparsa anche lei nel 1991, all'età di 18 anni.
Il proprietario dell'abitazione, Peter Tobin, 61 anni, è stato arrestato lo scorso luglio e condannato per lo stupro e l'omicidio di una studentessa. Due giorni fa è stato incriminato per l'omicidio di Vicky.
Secondo il Telegraph, gli investigatori hanno intenzione di proseguire le ricerche per un'altra settimana, per stabilire se ci sono altri corpi nascosti. Gli esperti hanno già individuato 10 zone della proprietà dove sono state evidenziate delle alterazioni. Nei giorni scorsi, gli agenti hanno fatto trapelare il sospetto che Tobin possa essere coinvolto in 16 casi rimasti irrisolti, tra cui tre omicidi compiuti alla fine degli anni sessanta, messi a segno da un omicida noto con il soprannome di "Bible John", perchè citava spesso la Bibbia.
Subito dopo la macabra scoperta del corpo di Vicky Hamilton, proprio il padre di Dinah McNicol aveva ricordato "la casa degli orrori" di Fred e Rosemary West, responsabili della morte e dell'occultamento nel giardino della loro abitazione di Gloucester di 12 giovani donne. I due coniugi vennero arrestati e condannati nella metà degli anni novanta.
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